Giano dell’Umbria celebra la sua eccellenza olearia con la 20ª edizione della MangiauntaIl borgo medievale di Giano dell’Umbria si appresta a celebrare un’edizione particolarmente significativa della Mangiaunta, un evento che, nel corso di vent’anni, è diventato sinonimo di eccellenza olearia e identità umbra.
Dal 31 ottobre al 2 novembre, il cuore storico del comune si animerà con un ricco calendario di eventi dedicati all’olio extravergine d’oliva, pilastro dell’economia e della cultura locale.
La presentazione ufficiale, avvenuta lunedì 27 ottobre presso Palazzo Donini, ha delineato un programma ambizioso e inclusivo, capace di intercettare un pubblico ampio e diversificato.
Il Sindaco, Manuel Petruccioli, ha sottolineato l’impegno dell’amministrazione comunale nel promuovere un’esperienza autentica, che vada oltre la semplice degustazione, per valorizzare appieno il prodotto simbolo del territorio.
L’olio extravergine non è solo una risorsa economica, ma un elemento intrinseco dell’identità gianese, strettamente legato alla tradizione, all’agricoltura e all’ospitalità.
Quest’anno, la Mangiaunta si propone come un vero e proprio viaggio sensoriale alla scoperta del mondo dell’olio, con un percorso articolato che coinvolge i sei frantoi locali: Moretti Omero, Del Sero, Oro di Giano, Speranza e Agricola Locci.
I visitatori potranno accedere a tour guidati, scoprire le tecniche di produzione, dialogare con i produttori e comprendere appieno il lavoro che si cela dietro ogni goccia di olio extravergine.
L’assessora agli Eventi, Valeria Santi, ha annunciato un’ampia gamma di attività per tutte le età, con particolare attenzione alle famiglie.
Oltre alle degustazioni guidate e agli aperitivi a tema, il programma prevede letture, spettacoli di artisti di strada, laboratori creativi per bambini e percorsi naturalistici alla scoperta del paesaggio umbro.
Un elemento di spicco dell’edizione 2024 è la celebrazione della varietà “Monocultivar San Felice”, un’eccellenza locale che incarna la ricchezza organolettiche e la tipicità dell’olio gianese.
L’assessore al Turismo e alla Cultura, Jacopo Barbarito, ha sottolineato come l’evento si rinnovi costantemente, pur mantenendo salda la sua identità, con l’obiettivo di offrire ogni anno nuove esperienze e sorprese per i visitatori.
L’atmosfera suggestiva del borgo medievale sarà amplificata da un ricco programma di intrattenimento musicale e da spettacoli diffusi, creando un’esperienza immersiva nella cultura e nelle tradizioni umbre.
Per agevolare l’accesso al centro storico, sarà attivo un servizio di navette gratuite dai principali parcheggi, con corse ogni quindici minuti e la possibilità di raggiungere direttamente i frantoi coinvolti, offrendo un vero e proprio percorso alle origini dell’olio.
La Mangiaunta non è solo una festa, ma un’occasione unica per conoscere il territorio, i suoi prodotti e la sua gente, in un abbraccio di cultura, enogastronomia e convivialità.

