Mielinumbria: Un Crogiolo di Sapori, Scienza e Sostenibilità nel Cuore del MediterraneoIl 21, 22 e 23 novembre, Palazzo Trinci a Foligno si trasformerà in un vibrante centro di incontro e celebrazione, ospitando la ventisettima edizione di Mielinumbria.
L’evento, ormai divenuto un punto di riferimento imprescindibile per apicoltori, ricercatori, operatori del settore e amanti del miele e della natura, si configura non solo come una mostra mercato di prodotti d’eccellenza, ma come un’occasione unica per approfondire temi cruciali per la salute del nostro pianeta.
Mielinumbria è molto più di una semplice degustazione di mieli pregiati, provenienti dalle più diverse fioriture del bacino del Mediterraneo.
È un vero e proprio crogiolo di competenze, un luogo dove si incontrano la tradizione apistica secolare e le più innovative ricerche scientifiche.
Il programma prevede degustazioni guidate da esperti sommelier del miele, che sveleranno le complesse sfumature aromatiche e le proprietà organolettiche di ogni prodotto.
Show cooking a tema, condotti da chef rinomati, dimostreranno la versatilità del miele in cucina, mentre laboratori didattici interattivi coinvolgeranno i più piccoli, sensibilizzandoli all’importanza della biodiversità e del ruolo fondamentale delle api nell’ecosistema.
Al cuore della manifestazione pulsa il “Forum degli Apicoltori del Mediterraneo”, un momento di confronto e collaborazione tra produttori provenienti da diverse nazioni, un’opportunità per scambiare esperienze, affrontare le sfide comuni e definire strategie condivise per la salvaguardia dell’apicoltura sostenibile.
La manifestazione è promossa dal Comune di Foligno, FedApimed, Apau, Felcos Umbria, Naturalmiele e gode del patrocinio della Regione Umbria, testimoniando un forte impegno istituzionale a sostegno del settore.
L’assessore regionale alla Cooperazione Internazionale, Fabio Barcaioli, ha sottolineato come Mielinumbria rappresenti un esempio virtuoso di sinergia tra associazioni, istituzioni e operatori, un modello di sviluppo sostenibile radicato nel territorio.
“Sostenere Felcos significa sostenere la biodiversità, un bene prezioso che richiede una visione globale e una forte responsabilità,” ha dichiarato, evidenziando l’interconnessione profonda tra la salute del pianeta, la cooperazione internazionale e la salvaguardia delle api, indicatori vitali della salute ambientale.
La Regione Umbria, in particolare, sta investendo in progetti di cooperazione con la Tunisia, focalizzati sull’apicoltura, con l’obiettivo di creare una rete transfrontaliera di collaborazione e scambio di buone pratiche, promuovendo la resilienza dei territori e la tutela dell’ambiente.
Questa iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di impegno a favore della sostenibilità, riconoscendo l’apicoltura come un settore chiave per la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale del Mediterraneo, un ecosistema fragile e prezioso che necessita di protezione e di un approccio integrato e condiviso.
Mielinumbria, in questa ottica, si configura come un motore di cambiamento, un luogo dove il gusto si unisce alla scienza e la tradizione si proietta verso il futuro.

