Il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, ha lanciato un appello urgente e trasversale a tutte le forze politiche dell’opposizione, sollecitandole a superare le divisioni ideologiche e a convergere in un’azione unitaria volta a salvaguardare il futuro del sistema sanitario ternano: la realizzazione del nuovo ospedale.
La denuncia del sindaco si concentra sul brusco arresto, imposto dalla nuova amministrazione regionale, di un progetto di project financing precedentemente promosso da Alternativa Popolare, un’iniziativa che, secondo quanto riferito, aveva ottenuto validazione tecnica e sostenibilità economica, con l’obiettivo primario di assicurare la continuità operativa dell’attuale struttura ospedaliera durante la delicata fase di costruzione del nuovo polo sanitario.
Bandecchi non esita a definire l’interruzione come un atto incomprensibile e penalizzante per la comunità ternana, sottolineando come la salute dei cittadini non possa essere preda di strumentalizzazioni politiche o numeri manipolati.
L’auspicio del sindaco non è semplicemente quello di una collaborazione, ma di un vero e proprio patto di responsabilità istituzionale, che trascenda le appartenenze politiche e ponga al centro il bene comune.
In risposta a questa situazione, il sindaco ha annunciato l’intenzione di organizzare una mobilitazione civile di dieci giorni davanti alla sede della Regione Umbria.
L’iniziativa mira a informare la cittadinanza in modo trasparente e a ribadire un principio fondamentale: esisteva una soluzione tangibile, finanziata e immediatamente realizzabile per dotare Terni di un ospedale moderno, funzionale e all’altezza delle esigenze della popolazione.
Bandecchi esprime la ferma convinzione che questa battaglia debba assumere carattere unitario, rifiutando ogni forma di partitismo.
La sanità, come pilastro fondamentale del benessere collettivo e del futuro della città, richiede un impegno condiviso, un’assunzione di responsabilità morale che impone a tutti i rappresentanti istituzionali di schierarsi in difesa dei cittadini.
Il nuovo ospedale non è un privilegio, ma un diritto imprescindibile, e la sua realizzazione rappresenta un investimento cruciale per il futuro della comunità ternana, un futuro che non può essere compromesso da logiche politiche miopie o interessi particolari.
L’azione del sindaco mira a trasformare un problema apparentemente tecnico in una questione di civiltà, un monito per la politica e una speranza per i cittadini.








