L’episodio di violenza che ha recentemente turbato Bastia Umbra, con il ferimento di un giovane nei pressi della stazione ferroviaria, rappresenta una profonda ferita per la comunità e impone una riflessione seria e un intervento coordinato.
Il sindaco Erigo Pecci, esprimendo la preoccupazione condivisa da tutti i cittadini, ha sottolineato come tale evento, pur isolato, sollevi interrogativi cruciali sulla sicurezza, l’educazione e la coesione sociale.
È imperativo, in questa fase delicata, evitare generalizzazioni affrettate e reazioni emotive che potrebbero alimentare un clima di paura ingiustificata.
Bastia Umbra conserva la sua identità di città sicura e accogliente, un patrimonio costruito nel tempo e che non può essere compromesso da un singolo atto di violenza.
Tuttavia, riconoscere la gravità del fatto non significa minimizzarlo, ma piuttosto assumersi la responsabilità di affrontarlo con determinazione e lungimiranza.
L’azione repressiva, necessaria per garantire la giustizia e dissuadere ulteriori atti simili, deve essere affiancata da un impegno ancora più ampio nel campo dell’educazione e del sostegno sociale.
È fondamentale investire nella prevenzione, promuovendo valori come il rispetto reciproco, la tolleranza e la risoluzione pacifica dei conflitti.
Questo richiede un dialogo aperto e costruttivo con le famiglie, le scuole, le associazioni del territorio e gli operatori sociali, al fine di individuare le cause profonde della violenza giovanile e di sviluppare strategie mirate per contrastarla.
La stazione ferroviaria, da troppo tempo percepita come uno spazio marginale e marginalizzante, assume in questa prospettiva un ruolo strategico.
L’iniziativa, già in corso in collaborazione con Rfi, di riqualificazione e ristrutturazione dell’area rappresenta un’opportunità concreta per restituire alla città un luogo di aggregazione sicuro e attrattivo, capace di favorire l’incontro, lo scambio culturale e la socializzazione positiva.
Un intervento che va ben oltre la mera ristrutturazione fisica, mirando a trasformare la stazione in un vero e proprio fulcro di vita comunitaria.
Il sindaco Pecci ha lanciato un appello alla responsabilità collettiva, invitando tutti i cittadini a collaborare attivamente per rafforzare il tessuto sociale e a sostenere i giovani, offrendo loro opportunità di crescita e di realizzazione personale.
Solo attraverso un’azione congiunta e un profondo senso di appartenenza sarà possibile trasformare questo momento di difficoltà in un’occasione di crescita e di rinnovamento per l’intera comunità di Bastia Umbra, consolidando la sua vocazione di città accogliente, sicura e attenta al benessere dei suoi abitanti.
È necessario, infine, che l’amministrazione comunale intensifichi il monitoraggio del territorio e rafforzi la collaborazione con le forze dell’ordine per garantire un ambiente sicuro e sereno per tutti.








