Giornata della Trasparenza: Successo e Dialogo con i Giovani a Terni

La seconda edizione della Giornata della Trasparenza, promossa dalla Provincia di Terni, ha riscosso un notevole successo, riunendo in un evento ibrido (in presenza a Palazzo Primavera e in collegamento online) un pubblico eterogeneo e numeroso, stimato in oltre 460 partecipanti, provenienti da diversi istituti scolastici superiori del territorio.

L’evento si configura come un appuntamento strategico per rafforzare il legame tra istituzioni e giovani, delineando un percorso condiviso verso una pubblica amministrazione più efficiente, responsabile e vicina ai bisogni della cittadinanza.
Il Vice Presidente della Provincia, Francesco Maria Ferranti, ha aperto i lavori sottolineando come la trasparenza e la legalità non siano elementi accessori, bensì pilastri fondamentali di una moderna amministrazione pubblica.
Il coinvolgimento attivo delle scuole, ha spiegato, è cruciale per formare cittadini consapevoli e per demistificare il funzionamento degli enti pubblici, rendendoli accessibili e comprensibili alle future generazioni.

La Provincia, in linea con questo impegno, ha concretizzato azioni concrete sul fronte della legalità, siglando un protocollo d’intesa con la Guardia di Finanza volto a garantire la corretta gestione e l’utilizzo appropriato dei fondi del PNRR, e avviando una collaborazione con il Comune di Terni per una revisione accurata delle procedure di appalto.

Ferranti ha chiarito che l’iniziativa non si propone come una mera campagna di sensibilizzazione, ma come l’avvio di un percorso strutturato e continuativo con il mondo della scuola, volto a promuovere una cultura della trasparenza e della responsabilità.

Il Segretario Generale della Provincia, Paolo Ricciarelli, ha enfatizzato il ruolo cruciale della Giornata della Trasparenza come ponte tra il mondo della pubblica amministrazione e le giovani generazioni, auspicando una riduzione del divario esistente.

L’iniziativa offre un’opportunità unica per comprendere le aspettative e le richieste dei giovani nei confronti della pubblica amministrazione, con l’obiettivo di costruire un rapporto di fiducia e collaborazione.

Ricciarelli ha rimarcato come l’evento sia interamente dedicato ai giovani, per promuovere una cittadinanza attiva e consapevole.

Silvia Mercuri, rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale, ha evidenziato come i principi cardine dell’istruzione, tra cui la trasparenza, siano intrinsecamente legati al buon funzionamento di ogni organizzazione, costituendo sia un diritto inalienabile che un dovere imprescindibile.

Ha espresso gratitudine alla Provincia per l’iniziativa, sottolineando il suo valore educativo e formativo.
L’aspetto più significativo dell’evento è stato il vivace scambio di idee e il coinvolgimento diretto degli studenti e delle studentesse, che hanno dimostrato un interesse genuino e una partecipazione attiva, ponendo domande pertinenti e sollevando spunti di riflessione su temi di grande attualità.

Le discussioni hanno toccato diversi ambiti, dalla critica gestione delle liste d’attesa nel sistema sanitario, alla complessa relazione tra politica e cittadini, rivelando un desiderio di maggiore partecipazione e trasparenza nei processi decisionali.

Questo scambio dinamico ha confermato l’importanza di creare spazi di dialogo e confronto tra le istituzioni e le nuove generazioni, per costruire un futuro più equo e sostenibile.

L’iniziativa si è dunque rivelata non solo un momento di informazione, ma un vero e proprio laboratorio di cittadinanza attiva.

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