Con profonda commozione e rinnovato spirito di servizio, la Presidente della Regione, Stefania Proietti, ha voluto condividere un messaggio di gratitudine e vicinanza, a seguito di un momento di lutto personale.
La perdita della madre, Bruna, ha acceso un’eco di dolore che si amplifica nella consapevolezza della fragilità umana e della forza inesauribile del legame affettivo.
La Presidente Proietti esprime, con animo grato, la sentita riconoscenza a tutti coloro che, nel gesto spontaneo e sincero della partecipazione, hanno alleviato il peso del dolore.
Un affetto corale, testimone silenzioso e confortante, ha tessuto una rete di sostegno che ha abbracciato la famiglia, evidenziando la profonda coesione che anima la comunità regionale.
Questo momento di lutto, seppur doloroso, ha offerto una preziosa opportunità di riflessione sulla natura intrinseca dell’esistenza.
L’addio terreno, inevitabile tappa del viaggio umano, si contrappone alla forza perenne dell’amore, un sentimento che trascende i confini della temporalità e si proietta verso un orizzonte di speranza.
L’amore, come una forza vitale, si rivela come un dono inestimabile, un invito a coltivare la generosità e a dedicarsi al bene comune, gettando le basi per un futuro più equo e solidale.
La Presidente Proietti, a nome suo e della sua famiglia, ringrazia con profonda emozione le istituzioni, i rappresentanti del tessuto sociale e ogni singolo cittadino che ha manifestato la propria vicinanza.
Il senso di appartenenza a una comunità che si configura come una grande famiglia, unita da valori condivisi e da un profondo rispetto reciproco, è fonte di grande conforto e rinnova l’impegno a servire con dedizione e passione.
Riconoscendo che il dolore non discrimina per età o condizione sociale, la Presidente Proietti estende la propria vicinanza a tutti coloro che, nella regione, affrontano quotidianamente sfide legate alla malattia e alla sofferenza.
Ribadisce l’impegno concreto della Regione a rafforzare i servizi socio-sanitari, con un approccio olistico che coniuga cura del corpo e nutrimento dello spirito.
Questo include un’attenzione particolare alle fasce più vulnerabili, promuovendo l’accesso a cure tempestive e innovative, e sostenendo progetti di prevenzione e di promozione del benessere.
La memoria della madre Bruna, custode di valori umani e civili, sarà la guida costante nell’impegno futuro, animato dalla volontà di costruire una comunità più giusta, inclusiva e resiliente, capace di accogliere il dolore e di celebrare la vita con rinnovata speranza.

