Il profilo imponente della Rocca Maggiore di Assisi, custode silenziosa della storia umbra, si vestirà di un rosso simbolico il 27 e il 28 settembre 2025.
Questa illuminazione, non solo un evento visivamente suggestivo, ma un potente atto di comunicazione, mira a catalizzare l’attenzione della comunità su un tema cruciale: la donazione degli organi, un gesto di altruismo capace di trasformare radicalmente il destino di individui e famiglie.
L’iniziativa, fortemente sostenuta dall’amministrazione comunale, si inserisce nel contesto della “Giornata del Sì”, promossa dall’Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule (AIDO), un’organizzazione che da decenni si dedica alla promozione della cultura della donazione e al supporto delle famiglie coinvolte.
La Giornata del Sì rappresenta un’occasione per riflettere sull’importanza della condivisione, della solidarietà e sulla possibilità di offrire una seconda possibilità di vita a chi ne ha bisogno.
Il sindaco Valter Stoppini, affiancato dall’assessore Annalisa Rossi, ha voluto dare un segnale forte aderendo alla campagna “Le Città del Sì”, un’iniziativa nazionale che vede i primi cittadini di centri urbani di rilevanza impegnarsi in un coro di voci a favore della responsabilità sociale.
Questo impegno si traduce in un appello diretto alla cittadinanza, invitando ciascuno a considerare la donazione di organi come un atto di generosità e speranza.
La possibilità di esprimere la propria volontà di donare è ora resa più accessibile: nel momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità, i cittadini avranno la possibilità di dichiarare formalmente il proprio consenso.
Questo gesto, apparentemente semplice, contribuisce a diffondere la consapevolezza e a facilitare il processo decisionale per altri.
Il dialogo costruttivo tra l’amministrazione comunale e il gruppo locale di AIDO, testimoniato dall’incontro recente tra il sindaco Stoppini, l’assessore Rossi e il presidente Francesco Pampanoni, ha rafforzato ulteriormente l’impegno comune verso la promozione di questa causa umanitaria.
L’associazione, punto di riferimento fondamentale per la sensibilizzazione e il supporto, collabora attivamente per fornire informazioni accurate e rispondere alle domande dei cittadini, dissipando dubbi e pregiudizi legati al tema della donazione.
Questa illuminazione, dunque, non è solo un evento simbolico, ma un invito alla riflessione, alla condivisione e alla conversazione aperta su un dono prezioso, capace di colmare lacune, curare ferite e restituire speranza, trasformando un atto di altruismo in una luce che illumina il futuro di molti.
Si tratta di un gesto che va oltre la semplice adesione, divenendo un vero e proprio impegno civico a favore della vita e della solidarietà umana.








