La questione dello sviluppo infrastrutturale e sanitario di Terni si configura come un nodo cruciale per il futuro del territorio, un tema che merita una riflessione approfondita e un approccio costruttivo da parte di tutte le forze politiche coinvolte.
Il Gruppo regionale di Fratelli d’Italia, con un’attenzione particolare, sollecita la Regione a riaprire un dialogo costruttivo, evitando dispersioni di energie e valorizzando il lavoro già svolto.
L’impegno a monitorare l’avanzamento del progetto del nuovo ospedale, come promesso dalla giunta Proietti, resta una priorità imprescindibile.
Tuttavia, il dibattito non può limitarsi a questo, poiché la crescita di Terni esige una visione più ampia, che contempli anche lo sviluppo di strutture sanitarie private accreditate, capaci di integrarsi sinergicamente con l’offerta pubblica del Servizio Sanitario Regionale (SSR).
La creazione di tali strutture, indipendentemente dal soggetto promotore, rappresenta un’opportunità concreta per ampliare e migliorare i servizi sanitari a disposizione della comunità ternana, alleggerendo il carico sulla sanità pubblica e introducendo modelli di cura innovativi e specializzati.
In questo senso, è fondamentale recuperare e riaffermare gli 80 posti letto accreditati e convenzionabili, precedentemente individuati dalla delibera Tesei 1399/2023, garantendo la trasparenza del processo attraverso procedure di evidenza pubblica.
Parallelamente, la realizzazione di un nuovo stadio, moderno e funzionale, risponde a un’esigenza imprescindibile per la crescita sportiva e sociale della città.
Un impianto all’avanguardia, conforme agli standard di sicurezza e accessibilità, non solo migliorerebbe l’esperienza dei tifosi, ma genererebbe anche un impatto positivo sull’economia locale, favorendo l’indotto turistico e l’organizzazione di eventi di rilevanza nazionale.
Le vicende legate al progetto stadio-clinica, caratterizzate da contenziosi legali e modalità di confronto poco trasparenti, hanno evidenziato la necessità di un cambio di passo.
La Presidente Proietti e la sua Giunta, riconoscendo l’ammonimento istituzionale subito dal Comune di Terni, hanno il dovere di valutare ogni possibile soluzione per superare le questioni di legittimità sollevate, promuovendo un confronto aperto e costruttivo con tutte le parti interessate.
È imperativo ripristinare un percorso decisionale improntato alla legalità e all’interesse pubblico, abbandonando approcci informali e favoritismi che hanno minato la fiducia dei cittadini.
Il Gruppo di Fratelli d’Italia ribadisce con fermezza la necessità di un dialogo istituzionale basato sulla cooperazione, sulla trasparenza e sulla condivisione di obiettivi, al fine di garantire uno sviluppo armonioso e sostenibile per l’intera comunità ternana.
Solo attraverso un approccio collaborativo e responsabile sarà possibile superare le criticità attuali e proiettare Terni verso un futuro di crescita e prosperità.
La priorità assoluta deve essere quella di tutelare il bene comune, evitando sprechi di risorse e ritardi che danneggerebbero irrimediabilmente il territorio.







