L’Umbria proietta il suo sguardo verso l’autunno e il Natale come fulcri di una strategia di promozione turistica ambiziosa, delineata dalla Presidente della Regione, Stefania Proietti, e dall’Assessora al Turismo, Simona Meloni.
Non si tratta di una mera campagna pubblicitaria, bensì di un progetto integrato volto a ridefinire l’immagine dell’Umbria, affrancandola da un’eccessiva dipendenza dai flussi estivi e inaugurando un nuovo paradigma di sviluppo turistico.
L’autunno, in particolare, viene elevato a vero e proprio simbolo identitario della regione.
È la stagione che rivela l’anima più profonda dell’Umbria, con i suoi paesaggi avvolti nei colori caldi e intensi delle foglie che cadono, i profumi inebrianti del mosto e delle castagne, le sagre che celebrano i prodotti della terra.
Ma non si tratta solo di un’immagine pittoresca: l’autunno umbro è intrinsecamente legato a tradizioni secolari, a saperi artigianali, a un legame ancestrale con il territorio.
Parallelamente, il Natale viene reinterpretato come un’esperienza culturale e spirituale, un momento di condivisione e di comunità che si radica nella storia e nelle usanze locali.
Si intende valorizzare i presepi artigianali, i mercatini di Natale, le celebrazioni religiose, le storie e le leggende che animano le feste natalizie in Umbria.
La strategia di promozione, sostenuta da un investimento di 2,5 milioni di euro, mira a raggiungere un vasto pubblico attraverso un piano media nazionale, con l’obiettivo di ampliare la destagionalizzazione dei flussi turistici e di raccontare un’Umbria autentica, capace di emozionare e di offrire esperienze uniche.
Non si tratta di “vendere” un’immagine stereotipata, ma di invitare a scoprire un territorio ricco di storia, di arte, di natura e di tradizioni, un luogo dove il tempo sembra rallentare e dove i ritmi della vita sono scanditi dalle stagioni.
La Presidente Proietti ha sottolineato come il turismo stia rappresentando un motore cruciale per l’economia regionale, confermato da recenti dati forniti da Bankitalia.
La ripresa del settore non è solo un segnale positivo, ma un’opportunità strategica per superare la stagnazione economica e per contribuire alla crescita del turismo italiano nel suo complesso.
L’Umbria si propone di essere un esempio virtuoso, capace di coniugare sviluppo economico, tutela del territorio e valorizzazione delle identità locali, proiettandosi verso un futuro sostenibile e prospero.
Il turismo, in questo contesto, non è solo un’attività economica, ma un investimento nel futuro dell’Umbria, un’occasione per rafforzare il suo ruolo di custode di un patrimonio culturale e naturale inestimabile.

