L’Umbria si afferma come destinazione primaria per i flussi turistici natalizi, un traguardo significativo che la posiziona al vertice delle regioni più ambite dagli italiani, superando persino quelle a vocazione montana.
Questo successo, come evidenzia l’assessora Simona Meloni, non è frutto del caso, ma il risultato di un impegno costante e mirato volto a elevare la qualità dell’offerta turistica e a promuovere l’immagine della regione.
Al di là del mero incremento delle presenze, questa performance riflette una trasformazione profonda nel percepire l’Umbria: da meta stagionale a destinazione desiderabile in ogni periodo dell’anno.
Si tratta di un percorso che valorizza l’autenticità del territorio, promuovendo un turismo sostenibile, attento all’ambiente e alle comunità locali.
Un approccio che intercetta le esigenze di un viaggiatore sempre più esigente, alla ricerca di esperienze significative e immersive, sia esso italiano o straniero.
I dati forniti da Enit e dal Ministero del Turismo testimoniano un trend in crescita per il turismo invernale in Umbria, un indicatore che convalida l’efficacia delle politiche implementate, in particolare la campagna “Scopri l’Umbria in tutti i sensi”, che ha avuto un impatto notevole sui mercati nazionali e internazionali.
Questo risultato positivo è intrinsecamente legato all’impegno concreto delle città umbre, che hanno investito risorse significative per arricchire il tessuto delle esperienze natalizie.
La trasformazione di borghi e centri storici in scenari vivaci, accoglienti ed emotivamente coinvolgenti, ha contribuito in modo determinante a creare un’atmosfera unica, capace di attrarre visitatori e generare un impatto economico positivo per il territorio.
L’assessorato regionale, in questo contesto, ha giocato un ruolo di supporto strategico, destinando risorse del Fondo nazionale per il turismo – superiori a 400.000 euro – a dieci città che hanno già dimostrato un alto potenziale di attrazione turistica.
Questa scelta, lungimirante, mira a destagionalizzare i flussi, coinvolgendo un numero sempre maggiore di comuni umbri nel processo di sviluppo turistico e contribuendo a un’economia più distribuita e resiliente.
L’obiettivo finale è quello di consolidare il turismo come motore di crescita diffusa, in grado di creare opportunità di lavoro e di migliorare la qualità della vita per tutti i cittadini umbri, preservando al contempo l’identità e il patrimonio culturale della regione.






