“Assumere la responsabilità del presente senza indulgere in giudizi retrospettivi” – questo è l’approccio che la Presidente Stefania Proietti ha delineato nel suo resoconto del primo anno di amministrazione, focalizzandosi sulle sfide urgenti che la Regione si trova ad affrontare.
La dichiarazione non è stata un mero esercizio di bilancio, ma un’analisi lucida e pragmatica di una situazione complessa, caratterizzata da un deficit strutturale di profonda portata, che impone interventi radicali e duraturi.
La Presidente ha esplicitamente rifiutato la logica della facile accusa e della ricerca di capri espiatori, tipica di un dibattito politico spesso superficiale e polarizzato.
Invece, ha enfatizzato l’impegno concreto a costruire soluzioni concrete, di natura strutturale, che vadano oltre le misure palliative e affrontino le radici del problema.
La promessa non è quella di una risoluzione immediata, ma di un percorso deliberato verso la stabilizzazione finanziaria e la ripresa economica.
L’amministrazione Proietti si propone di distinguersi per un approccio costruttivo, basato sulla collaborazione e sulla ricerca di un consenso ampio.
La ricerca di soluzioni concrete e durature, la capacità di superare le divisioni ideologiche e di anteporre l’interesse collettivo a considerazioni di breve termine, rappresentano il cardine della sua azione politica.
Non si tratta di evitare il confronto, ma di elevarlo ad un livello superiore, focalizzato sull’efficacia delle proposte e sulla loro capacità di generare benefici reali per la comunità.
La sfida è ardua: un disavanzo strutturale non si elimina con gesti simbolici o promesse facili.
Richiede una visione chiara, una programmazione rigorosa, una gestione efficiente delle risorse e, soprattutto, la capacità di coinvolgere attivamente tutti gli stakeholders – istituzioni, imprese, associazioni, cittadini – in un progetto comune di sviluppo sostenibile.
La Presidente Proietti ha espresso la volontà di intraprendere questo percorso con coraggio e determinazione, consapevole che il successo dipenderà dalla capacità di trasformare le difficoltà in opportunità e di costruire un futuro migliore per la Regione.
L’obiettivo primario non è ottenere consensi immediati, ma gettare le basi per una crescita solida e duratura, che possa garantire prosperità e benessere alle generazioni future.
La leadership, in questo contesto, si manifesta non attraverso proclami roboanti, ma attraverso la capacità di assumersi le proprie responsabilità, di prendere decisioni difficili e di guidare la comunità verso un orizzonte di speranza e di progresso.







