L’intervento della famiglia Rizzo nel tessuto calcistico ternano, incarnato dal progetto stadio-clinica legato alla Ternana Calcio, rappresenta un’iniezione di capitale e visione orientata a un impatto socio-economico duraturo per la regione Umbria e, in particolare, per la provincia di Terni.
L’iniziativa, che si propone di creare un polo di eccellenza integrato tra sport e sanità, ha visto il coinvolgimento attivo di Massimo Ferrero, figura di spicco nel panorama imprenditoriale italiano, al fianco della presidente Claudia Rizzo e di un solido gruppo di investitori nel settore sanitario, caratterizzati da comprovata serietà, etica professionale e rigore morale.
L’adesione di Ferrero, pur mancando di formali incarichi all’interno della Ternana, testimonia un interesse genuino per la riqualificazione della società e del territorio.
La sua presenza non è dettata da una mera attrattiva turistica, come potrebbe suggerire la bellezza delle Cascate delle Marmore, ma da un profondo desiderio di contribuire alla ricostruzione e alla stabilizzazione della Ternana Calcio, un patrimonio sportivo e sociale di rilevanza strategica per la comunità.
L’impegno profuso dalla famiglia Rizzo e da Ferrero si è tradotto in un’analisi approfondita della situazione economico-finanziaria della società, rivelatasi a suo dire “disastrosa”.
Nonostante le avversità, l’operazione di risanamento è stata intrapresa con dedizione e operatività, con l’obiettivo primario di garantire il rispetto degli obblighi finanziari verso i giocatori e di tutelare le aspettative dei tifosi.
La priorità è stata, e rimane, il consolidamento della stabilità finanziaria, in linea con le normative federali e in segno di trasparenza verso la base societaria.
Tuttavia, la traiettoria di questo ambizioso progetto è stata bruscamente interrotta da una serie di eventi inattesi e di natura politica, giudicati incompatibili con gli ideali di sportività e di sviluppo locale.
La famiglia Rizzo e Massimo Ferrero denunciano un’inaspettata ondata di ostilità e di attacchi provenienti dalle stesse istituzioni che avrebbero dovuto fornire supporto e protezione.
Questo scenario ha sollevato interrogativi sulla reale volontà di promuovere lo sviluppo sportivo e l’innovazione sanitaria nella regione, e mette in luce le complesse dinamiche politiche che possono influenzare il destino di iniziative di pubblica utilità.
L’esperienza vissuta finora ha, di fatto, evidenziato la fragilità del legame tra progetto imprenditoriale e contesto politico-amministrativo, un elemento cruciale da tenere in considerazione per il futuro della Ternana Calcio e del suo progetto di crescita.

