La conquista del terzo titolo mondiale rappresenta per la Sir Perugia molto più di una vittoria: è l’apice di un percorso, la consacrazione di un progetto ambizioso e l’ulteriore tessera di un mosaico che racconta una storia di eccellenza nel panorama della pallavolo internazionale.
Il commento del presidente Gino Sirci, riportato sul sito del club, incarna la consapevolezza di un traguardo raggiunto con convinzione e dominio, non frutto del caso, ma il risultato di una strategia meticolosa e di un impegno costante.
L’affermazione non si limita all’esultanza post-partita, ma si configura come un’analisi approfondita della performance, evidenziando la qualità strategica della partita stessa.
La vittoria non è stata solo atletica, ma anche tattica, con una precisa lettura degli avversari e una conseguente adattamento delle strategie.
La scelta di sfruttare il servizio flottante, ad esempio, non fu casuale, ma mirata a mettere sotto pressione la ricezione avversaria, punto di forza del loro gioco.
L’impresa realizzata nell’arena Guilherme Paraense di Bélem, con la conquista del sedicesimo trofeo in poco più di un decennio, sottolinea la straordinaria capacità di una realtà relativamente giovane di imporsi come protagonista assoluto a livello globale.
Questo successo non è solamente una vittoria sportiva; è un evento di portata sociale ed economica per Perugia e per l’intera Umbria, un orgoglio per il territorio che vede la propria immagine esportata con successo oltre i confini nazionali.
Il percorso di quest’anno è stato particolarmente impegnativo, costellato dalla presenza di avversari di elevato calibro.
La Sir Perugia ha saputo prevalere grazie a una combinazione di talento individuale, gioco di squadra impeccabile e una profonda cultura tattica.
L’assenza di sconfitte in campionato è la prova tangibile di una costanza di rendimento eccezionale.
La Sir Perugia non si accontenta di essere semplicemente una squadra di pallavolo; aspira a rappresentare un modello di eccellenza, un esempio di come la passione, il lavoro e la dedizione possano portare a risultati straordinari.
Il club si pone come ambasciatore dello sport italiano nel mondo, testimoniando come la pallavolo, con la sua eleganza e dinamismo, possa essere veicolo di valori positivi e di orgoglio nazionale.
La vittoria non è un punto di arrivo, ma una nuova partenza verso nuove sfide e ulteriori traguardi da raggiungere.






