Nel panorama lucano, l’annata 2024 si è distinta per un’ondata di aggressioni agli sportelli automatici bancari e postali nel Potentino, un fenomeno che ha generato preoccupazione e stimolato un’azione coordinata a livello istituzionale.
Quindici episodi di effrazione, di cui solo due con esito positivo, hanno segnato il 2024, colpendo sia istituti bancari (11) sia uffici postali (4).
Il 2025 ha mostrato segnali di un miglioramento, con dieci episodi complessivi che hanno visto coinvolti nove istituti bancari, riducendo il numero di attacchi andati a buon fine a due, unitamente a un unico evento finalizzato ai danni di Poste Italiane a Pescopagano.
Questi dati, emersi durante il Comitato per l’Ordine Pubblico presieduto dal Prefetto Michele Campanaro, hanno rivelato una dinamica preoccupante, ma anche una risposta operativa in corso.
La decisione di Poste Italiane, in particolare, di sospendere l’erogazione di contante dagli sportelli automatici durante le ore notturne e in orari di chiusura in ventitrè piccoli comuni potentini, testimonia una strategia prudenziale volta a mitigare il rischio di ulteriori aggressioni.
Alessio Bifarini, responsabile della Sicurezza di Poste Italiane, ha sottolineato che, pur registrando un decremento rispetto al 2024, la misura rappresenta un intervento transitorio, funzionale a garantire la continuità del servizio in attesa di soluzioni di sicurezza strutturali e più efficaci.
L’impegno di Poste rimane rivolto alla presenza capillare sui territori, con l’obiettivo di proteggere tutti gli Atm attraverso un piano di adeguamento della sicurezza.
La decisione, tuttavia, ha suscitato forti riserve da parte del Presidente della Provincia di Potenza, Christian Giordano, il quale ha evidenziato i disagi aggiuntivi che gravano sulle comunità locali, già provate da una carenza generale di servizi bancari.
In molte aree, gli sportelli automatici rappresentano l’unico punto di accesso al contante, e la loro limitazione operativa incide pesantemente sulla vita quotidiana dei cittadini.
Il Prefetto Campanaro ha confermato l’intensificazione della vigilanza da parte delle forze dell’ordine, un provvedimento già in atto in risposta all’impennata degli episodi criminali.
La necessità di un approccio equilibrato e ponderato è stata ribadita, sottolineando l’importanza di una georeferenziazione precisa per calibrare al meglio le misure di sicurezza, evitando generalizzazioni e focalizzando l’intervento dove il rischio è maggiore.
Questo approccio mira a garantire la protezione delle infrastrutture critiche senza compromettere l’accesso ai servizi essenziali per le comunità locali.
La sfida, dunque, risiede nel trovare un equilibrio tra sicurezza e continuità del servizio, in un contesto socio-economico delicato.








