Basilicata: 7,6 milioni per un futuro sanitario più equo.

La Basilicata si proietta verso un futuro sanitario più equo e inclusivo attraverso l’implementazione strategica del “Budget di Salute”, un’iniziativa che mira a trasformare profondamente il sistema di cura regionale.

Con un investimento complessivo di 7,6 milioni di euro, destinati a 17 interventi mirati, la Regione lucana dimostra un impegno concreto verso la costruzione di percorsi di accesso e accoglienza personalizzati per le persone che affrontano problematiche di salute, in particolare nel campo della salute mentale.
L’allocazione di risorse, attinta dal Programma Nazionale Equità della Salute (Pnes), rappresenta un cambio di paradigma rispetto al modello assistenziale tradizionale, focalizzato prevalentemente sull’ospedalizzazione.

Il Pnes, con la sua dotazione di 12 milioni di euro, offre alla Basilicata l’opportunità di riprogettare l’offerta sanitaria, concentrandosi sulla prevenzione, sulla diagnosi precoce e sulla gestione integrata dei percorsi di cura.

Il 30% di questa somma, pari a 3,6 milioni di euro, è specificamente dedicato alla salute mentale, un’area cruciale per rispondere a bisogni complessi e ridurre il divario di accesso alle cure.
Il “Budget di Salute” non è semplicemente un piano finanziario, ma un vero e proprio strumento di governance integrata.
Come sottolineato dal Direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Potenza, Pietro Fundone, esso consente di orchestrare risorse e competenze per sostenere il progetto di vita delle persone, spostando il focus dalla centralizzazione ospedaliera a una risposta sanitaria territoriale, più capillare ed efficace.

Questo approccio riconosce la stretta correlazione tra la corretta gestione delle patologie mentali e delle dipendenze, e la conseguente riduzione dell’impatto sociale ed economico negativo.
L’iniziativa si fonda su un percorso di pianificazione rigoroso, sviluppato in collaborazione con le aziende sanitarie locali, e si caratterizza per l’introduzione di soluzioni innovative.
Nel campo della salute mentale, in particolare, si è verificato un significativo progresso grazie alla creazione di una rete di supporto sul territorio lucano, che coinvolge gli Ambiti Territoriali Sanitari (ATS) e le organizzazioni del Terzo Settore.
Questa sinergia consente di offrire un supporto multidisciplinare, che va dalla fornitura di alloggi dignitosi all’orientamento professionale, passando per interventi volti a rafforzare le capacità relazionali e affettive e a promuovere la formazione.

L’obiettivo finale è quello di costruire un sistema sanitario più umano, equo e capace di rispondere alle esigenze specifiche di ogni individuo, lasciando alle spalle un modello assistenziale obsoleto e inadeguato.
L’impegno della Regione Lucania testimonia una visione lungimirante, orientata al benessere e all’inclusione sociale.

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