La Basilicata si è fatta sentire.
Un’onda di partecipazione popolare ha attraversato Potenza e Matera, manifestandosi in cortei vibranti e determinati, un segnale forte in risposta agli eventi che coinvolgono la Global Sumud Flotilla e la drammatica situazione umanitaria a Gaza.
Secondo quanto riferito dal segretario della CGIL regionale, Fernando Mega, la mobilitazione, parte di uno sciopero generale nazionale che abbraccia tutti i settori, pubblici e privati, si pone come atto di difesa dei principi costituzionali e di supporto alla popolazione palestinese.
Dalla suggestiva cornice dei Sassi di Matera, l’attrice Vanessa Scalera, impegnata sul territorio per le riprese della nuova stagione della serie “Imma Tataranni”, ha documentato la partecipazione popolare attraverso i social media, amplificando il messaggio di solidarietà e protesta.
Il corteo materano, un fiume di persone armate di bandiere, striscioni e fischietti, ha riempito le vie del centro storico, esprimendo un profondo senso di indignazione e preoccupazione.
La mobilitazione, ha spiegato Mega, nasce dalla gravissima violazione del diritto internazionale e dei valori fondanti della nostra Repubblica, rappresentata dall’azione perpetrata nei confronti delle navi civili dirette a Gaza.
La gravità della situazione, secondo il segretario, trascende la mera questione umanitaria.
Si tratta di un attacco diretto all’ordine costituzionale, un ostacolo deliberato all’invio di aiuti e di un atto di solidarietà imprescindibile verso una popolazione civile sottoposta a un’operazione che configura de facto un genocidio.
La sicurezza di attivisti, volontari e lavoratori, impegnati in un gesto di umanità, è stata irrimediabilmente compromessa.
La critica si rivolge in modo particolare al governo guidato da Giorgia Meloni, accusato di aver abbandonato i cittadini italiani in acque internazionali, in una chiara violazione dei principi sanciti dalla Costituzione.
Questo atteggiamento non solo mette a repentaglio la sicurezza dei cittadini, ma mina anche la credibilità dell’Italia sulla scena internazionale.
Nel presidio di piazza Vittorio Veneto a Matera, un crocevia di attivisti, studenti, operatori culturali e semplici cittadini, le richieste sono state chiare e pressanti: un intervento immediato e concreto da parte delle istituzioni, a difesa di chi si batte per fermare questo dramma.
La richiesta non è solo un atto di solidarietà verso il popolo palestinese, ma anche un appello a riaffermare i valori di umanità e di rispetto dei diritti fondamentali che devono guidare l’azione politica italiana.
La Basilicata, con la sua voce forte e determinata, si unisce al coro di chi non può rimanere indifferente di fronte alla sofferenza e all’ingiustizia.

