Basilicata, passo avanti nella lotta alla Peste Suina Africana

La Basilicata compie un passo decisivo nella lotta contro la Peste Suina Africana (PSA), un virus devastante per il settore suinario e con implicazioni sanitarie e ambientali di vasta portata.

Il Comitato permanente per la salute e il benessere animale, organo dell’Unione Europea con sede a Bruxelles, ha espresso parere favorevole alla revoca delle restrizioni imposte nel maggio 2023 nei nove comuni lucani interessati dalla Zona I, come disciplinato dal Regolamento 594/2023.
Questa decisione rappresenta un risultato significativo, frutto di un impegno regionale sinergico e mirato.
L’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, ha sottolineato come questo traguardo sia stato reso possibile grazie a un approccio coordinato, guidato dal Presidente Vito Bardi, che ha costantemente supportato e indirizzato le azioni regionali.
La PSA, infatti, non è solo una questione sanitaria veterinaria, ma un problema complesso che impatta sull’economia locale, sulla sicurezza alimentare e sulla biodiversità.

La sua gestione richiede quindi un intervento multidisciplinare che coinvolga diversi attori e competenze.
L’assessore ha esteso un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato, riconoscendo l’importanza del lavoro di squadra.

Si tratta dell’Ufficio Prevenzione, con le sue competenze in sanità umana, veterinaria e sicurezza alimentare, delle Direzioni politiche agricole e Ambiente, del Servizio Veterinario della Asl di Potenza, del mondo venatorio, dei Parchi, e di tutti i soggetti coinvolti nell’implementazione delle misure di controllo.

Il supporto cruciale della struttura del commissario straordinario alla PSA, della Direzione generale della salute animale del Ministero della Salute, degli esperti dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata e del Centro di Riferenza nazionale per le pesti suine, ha garantito un monitoraggio costante del territorio e l’applicazione rigorosa delle procedure previste.

Latronico ha quindi evidenziato il ruolo essenziale della collaborazione tra le istituzioni nazionali e regionali, con un particolare riconoscimento al commissario straordinario Giovanni Filippini, al Ministro della Salute Orazio Schillaci, all’Assessore alle Politiche Agricole Carmine Cicala e all’Assessore all’Ambiente Laura Mongiello.
Questa sinergia dimostra come la cooperazione tra i diversi livelli istituzionali sia fondamentale per affrontare le emergenze sanitarie veterinarie di questa portata.

L’assessore ha concluso invitando tutti gli operatori del settore a mantenere alta l’attenzione e a proseguire scrupolosamente nell’applicazione delle misure di biosicurezza negli allevamenti suini, sottolineando la necessità di continuare le attività di depopolamento dei cinghiali.

Il rischio di reintroduzione del virus rimane concreto, e la vigilanza costante è essenziale per proteggere il patrimonio zootecnico della Basilicata e la salute pubblica.
La PSA rappresenta una sfida complessa che richiede un approccio proattivo e basato sulla scienza, con un costante aggiornamento delle strategie di controllo e prevenzione.

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