Basilicata, penultima nella sanità: carenze nei LEA 2023

La Basilicata si posiziona al penultimo posto nella valutazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) per il 2023, ottenendo un punteggio di 189 su un totale di 226, come evidenziato dal rapporto della Fondazione Gimbe.
Questa performance, che la colloca al 17° posto su 20 regioni italiane, la classifica come inadempiente secondo il Nuovo Sistema di Garanzia (NSG), segnalando criticità strutturali nel sistema sanitario regionale.
L’analisi dettagliata dei tre pilastri fondamentali che compongono la valutazione dei LEA – prevenzione collettiva e sanità pubblica, assistenza distrettuale e assistenza ospedaliera – rivela un quadro preoccupante.
Nel settore della prevenzione, la Basilicata si attesta a soli 68 punti, un divario significativo rispetto ai leader come la Provincia Autonoma di Trento e il Veneto, che raggiungono i 98 punti.
Questa distanza riflette debolezze nell’implementazione di programmi di screening, vaccinazioni e promozione della salute a livello di comunità, con potenziali impatti sulla salute pubblica a lungo termine.

L’area dell’assistenza distrettuale, cruciale per la gestione di patologie croniche e l’assistenza primaria, registra un punteggio di 52, ulteriormente accentuando il distacco dai modelli regionali virtuosi, come il Veneto che si attesta a 96 punti.
Questo indica potenziali carenze nell’accesso a servizi ambulatoriali, cure domiciliari e supporto specialistico a livello territoriale, con possibili conseguenze sulla gestione delle malattie e sulla riduzione degli accessi impropri agli ospedali.

Infine, l’assistenza ospedaliera, con un punteggio di 69, si posiziona a 28 punti di distacco dalla Provincia Autonoma di Trento.

Il dato suggerisce possibili limitazioni nell’offerta di servizi specialistici, tempi di attesa prolungati e una potenziale carenza di personale qualificato, con possibili ripercussioni sulla qualità delle cure e sulla sicurezza dei pazienti.

La performance della Basilicata, nel contesto della valutazione dei LEA, solleva interrogativi urgenti sulla necessità di interventi mirati per colmare il divario con le regioni più efficienti e garantire a tutti i cittadini l’accesso a un’assistenza sanitaria di qualità, in linea con gli standard nazionali.
Un’analisi approfondita delle cause di queste criticità, unitamente a investimenti strategici e una riorganizzazione del sistema sanitario regionale, si rendono essenziali per migliorare il posizionamento della Basilicata nella prossima valutazione dei LEA e garantire il diritto alla salute per la popolazione.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap