Basilicata, Telea: Telemedicina per Anziani e Futuro della Sanità

La Regione Basilicata avvia un’iniziativa di punta nel panorama dell’assistenza sociosanitaria territoriale, grazie all’approvazione della progettuale “Telea – Telemedicina e Long-term Elderly Assistance”.
Questa complessa architettura di cura, finanziata nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e promossa da Agenas, rappresenta una risposta innovativa alle crescenti sfide demografiche e sanitarie legate all’invecchiamento della popolazione.

Il progetto, con un investimento che supera il milione di euro (circa 2.458 euro per ciascuno dei 447 cittadini over 80 destinatari), si focalizza su una presa in carico proattiva e personalizzata, mirando a prevenire il declino cognitivo, ottimizzare l’aderenza terapeutica e contrastare l’isolamento sociale, elementi cruciali per preservare la qualità di vita e l’autonomia degli anziani nel proprio domicilio.

L’approccio integrato, sviluppato in collaborazione tra le Aziende Sanitarie di Potenza e Matera, trascende la semplice erogazione di servizi sanitari, configurandosi come un vero e proprio ecosistema di supporto.

Telea non si limita a monitorare parametri vitali o a fornire promemoria terapeutici.
La piattaforma digitale alla base del progetto facilita la creazione di percorsi individualizzati di stimolazione cognitiva, supportati da interazioni settimanali strutturate e personalizzate, e offre strumenti avanzati di monitoraggio tramite dispositivi indossabili.

Il sistema applicativo non solo gestisce il piano terapeutico, ma fornisce feedback e allerta in tempo reale, ottimizzando l’efficacia delle terapie e promuovendo la partecipazione attiva del paziente nel proprio percorso di cura.
Le video-call di supporto, integrate nel sistema, rafforzano il legame tra paziente e operatori sanitari, garantendo un approccio umanizzato e centrato sulla persona.
L’iniziativa riconosce l’importanza fondamentale del benessere psicologico e della socializzazione, integrando interventi di supporto psicologico, attività di gruppo e strumenti di partecipazione comunitaria.
Questo approccio olistico mira a contrastare l’isolamento, un fattore di rischio significativo per la salute mentale e fisica degli anziani.

L’Assessore regionale alla Salute e al Pnrr, Cosimo Latronico, sottolinea come Telea incarni l’impegno della Regione verso un modello di sanità territoriale resiliente e tecnologicamente avanzato.
L’iniziativa non è percepita solo come un intervento locale, ma come un banco di prova per replicabili buone pratiche in altri contesti territoriali, contribuendo a ridefinire il futuro dell’assistenza sociosanitaria in Italia.
L’obiettivo è creare un sistema in grado di garantire equità di accesso alle cure, promuovere la prevenzione e favorire l’inclusione sociale, sostenendo l’invecchiamento attivo e la permanenza domiciliare, e riducendo i ricoveri inappropriati.
La telemedicina, in questa visione, si configura come uno strumento strategico per affrontare le sfide demografiche e sanitarie del XXI secolo, ponendo l’utente al centro di un sistema di cura innovativo e personalizzato.

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