Nel corso del 2025, l’attività operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Potenza ha registrato un quadro complesso e significativo, delineando un’immagine precisa delle sfide e delle priorità nella gestione della sicurezza del territorio lucano.
Le statistiche recentemente divulgate dal Comando stesso rivelano un impegno costante e diversificato, che va oltre la semplice repressione dei reati per abbracciare un approccio più ampio di prevenzione e tutela della cittadinanza.
L’anno si è concluso con 313 provvedimenti di arresto, distribuiti tra diverse tipologie di reato.
Sebbene il furto rappresenti una voce consistente (36 arresti), l’emergenza relativa alla sostanze stupefacenti si conferma un elemento critico, con 79 persone arrestate.
Parallelamente, un numero considerevole di persone è stato deferito in stato di libertà (2.282), segnalando una vasta gamma di infrazioni e condotte che, pur non configurando reati perseguibili con la misura cautelare degli arresti, richiedono comunque un intervento delle forze dell’ordine.
Il controllo del territorio ha visto il coinvolgimento di 118.604 persone, sottolineando l’importanza di un’attività di vigilanza capillare e mirata.
L’esame di 93.480 veicoli ha portato all’emissione di 6.474 contravvenzioni al Codice della Strada, per un valore complessivo di circa 2,3 milioni di euro, evidenziando la necessità di promuovere una cultura della sicurezza stradale e di contrastare comportamenti che mettono a rischio l’incolumità pubblica.
L’attività di contrasto alla diffusione di sostanze stupefacenti si è concretizzata nel sequestro di oltre 25 chilogrammi, con una prevalenza di hascisc (22,7 kg) e cocaina (1,6 kg), ma con la presenza di altre sostanze illecite.
Le 204 segnalazioni per uso di stupefacenti testimoniano un fenomeno diffuso, che richiede interventi di prevenzione e di sensibilizzazione rivolti, in particolare, alle fasce più giovani della popolazione.
L’alto volume di chiamate al numero di emergenza 112 (92.234) riflette sia la sensibilità della cittadinanza verso le situazioni di pericolo, sia la necessità di ottimizzare la gestione delle chiamate per garantire una risposta tempestiva ed efficace.
Il Comando Provinciale, guidato dal Colonnello Luca D’Amore, ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dai Carabinieri, riconoscendone il contributo fondamentale nella tutela della sicurezza e nella promozione del benessere della comunità lucana.
Il riconoscimento si estende alle famiglie dei militari, considerate pilastri di sostegno in un impegno professionale spesso gravoso.
Oltre i numeri, queste statistiche incarnano la dedizione e la professionalità degli uomini e delle donne dell’Arma, che operano quotidianamente per garantire un ambiente sicuro e vivibile per tutti i cittadini.
Il Colonnello D’Amore, guardando al futuro, esprime la fiducia che questi risultati rappresentino non un punto di arrivo, ma uno stimolo per affrontare le nuove sfide con rinnovato entusiasmo e una costante attenzione alle esigenze del territorio.
Si prefigge, dunque, di consolidare l’azione di prossimità e rafforzare la collaborazione con le istituzioni locali e le associazioni del terzo settore, per costruire una comunità più sicura e coesa.

