Crob, ottavo Bollino Rosa: eccellenza nella salute di genere

L’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata (Crob) di Rionero in Vulture, situato in provincia di Potenza, si conferma eccellenza nel panorama sanitario nazionale, ottenendo per l’ottavo ciclo consecutivo il prestigioso riconoscimento di tre Bollini Rosa dalla Fondazione Onda (Organizzazione Nazionale per lo Sviluppo di Servizi e Tecnologie in Sanità).
Questo traguardo, conferito per il biennio 2026-2027, testimonia l’impegno costante del Crob nell’ambito della salute di genere, un approccio che va ben oltre la mera assistenza specifica alle donne, abbracciando una visione olistica orientata alla parità e all’equità nell’accesso alle cure.

Il riconoscimento dei Bollini Rosa non si limita alla valutazione dei servizi dedicati alle patologie femminili, ma esprime una capacità strutturale di integrare la prospettiva di genere nell’organizzazione complessiva dei percorsi diagnostici e terapeutici.

Il Crob si distingue per l’offerta di servizi che considerano le differenze biologiche, psicologiche e sociali che influenzano la salute di uomini e donne, garantendo percorsi ospedalieri personalizzati e attenti alle specifiche esigenze di ciascun paziente.
Il Bollino Rosa rappresenta un’adesione a un network virtuoso, un sistema di riferimento istituzionalmente riconosciuto che promuove la sensibilizzazione e l’accesso a cure appropriate.

Questo sistema non solo facilita l’identificazione di strutture sanitarie qualificate, ma supporta attivamente le donne nella scelta consapevole del luogo di cura più adatto al proprio caso clinico.
Il Crob, in particolare, incarna i valori di questo network, offrendo un modello di eccellenza che può essere replicato e ampliato in altre realtà sanitarie.

“Ricevere questo riconoscimento per l’ottavo anno consecutivo è motivo di grande orgoglio,” ha dichiarato il Direttore Generale, Massimo De Fino, durante la cerimonia ufficiale tenutasi al Ministero della Salute, dove la Dottoressa Graziella Marino, referente Bollini Rosa dell’Istituto, ha ritirato la targa.

“Gli ospedali insigniti con il Bollino Rosa offrono alla comunità un’opportunità concreta di scegliere un percorso di cura orientato alla qualità e all’attenzione alla persona.

Inoltre, attraverso iniziative dedicate, miriamo a promuovere la consapevolezza e a favorire la diagnosi precoce, elementi cruciali per affrontare efficacemente le sfide legate alla salute.
”Il riconoscimento del Crob sottolinea l’importanza di un approccio alla salute che consideri la differenza di genere non come un fattore limitante, ma come un’opportunità per migliorare la qualità dell’assistenza e promuovere una cultura della prevenzione.

Il percorso del Crob è un esempio concreto di come l’impegno istituzionale, la professionalità del personale e la centralità del paziente possano convergere per creare un sistema sanitario più equo, efficace e orientato al benessere di tutta la comunità.

Il futuro del sistema sanitario passa per la diffusione di questo modello, che pone la persona al centro della cura e promuove un approccio multidisciplinare e personalizzato.

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