Un’operazione di ampio respiro, orchestrata dalla Guardia di Finanza della provincia di Potenza, ha portato alla luce un quadro preoccupante riguardo alla sicurezza di numerosi prodotti commercializzati in diversi comuni dell’area interna e costiera.
L’azione, sviluppatasi in sinergia tra il Gruppo di Potenza, le Compagnie di Rionero in Vulture e Lauria, e le Tenenze di Viggiano e Maratea, ha portato al sequestro di oltre 22.800 articoli potenzialmente pericolosi per la salute pubblica, rilevati in aziende e negozi sparsi tra Avigliano, Rionero in Vulture, Lauria, Lagonegro, Sant’Arcangelo e Rivello.
L’indagine, frutto di un’attività di controllo mirata e sistematica, ha messo in luce una diffusa violazione delle normative di sicurezza e delle disposizioni in materia di etichettatura e informazione al consumatore.
I prodotti sequestrati non rappresentano una categoria omogenea, ma abbracciano diverse aree merceologiche, evidenziando una lacuna generalizzata nella consapevolezza degli obblighi di legge da parte dei commercianti.
Tra gli articoli confiscati, spiccano prodotti per l’illuminazione che non rispettano gli standard di sicurezza elettrica, un difetto che può esporre gli utenti a rischi di shock, incendio e danni agli impianti.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al settore tessile, dove sono stati rinvenuti prodotti privi delle etichette obbligatorie che forniscono informazioni cruciali sull’origine, la composizione e le istruzioni di lavaggio.
Queste omissioni, oltre a violare la normativa vigente, impediscono ai consumatori di fare scelte informate e responsabili.
L’operazione ha inoltre rivelato la presenza sul mercato di accessori di vario genere, spesso importati o realizzati in laboratori artigianali non certificati, che mancavano delle necessarie informazioni d’uso e degli avvertimenti di sicurezza previsti dal Codice del Consumo.
Queste carenze espongono i consumatori a potenziali pericoli legati all’utilizzo improprio dei prodotti, con possibili conseguenze anche gravi.
Le denunce nei confronti degli otto titolari delle rivendite coinvolte testimoniano la gravità delle violazioni riscontrate e l’intenzione delle autorità di perseguire con fermezza i comportamenti illeciti che mettono a rischio la salute e la sicurezza dei cittadini.
L’azione della Guardia di Finanza si inserisce in un contesto più ampio di controlli a livello nazionale, volto a contrastare la commercializzazione di prodotti contraffatti o non conformi, e a tutelare il mercato legale e i diritti dei consumatori.
L’evento sottolinea l’importanza di una vigilanza costante e di una maggiore sensibilizzazione da parte di tutti gli attori coinvolti nella filiera commerciale, al fine di garantire la sicurezza e la trasparenza dei prodotti offerti al pubblico.

