Nel cuore di Matera, un’operazione mirata della Polizia di Stato ha portato all’arresto di due individui, padre e figlio, ventinovenne e diciottenne, in seguito a gravi accuse di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e alla detenzione illegale di armi clandestine.
L’intervento, frutto di un’indagine protrattasi nel tempo e basata su crescenti elementi investigativi, ha disvelato una dinamica criminale radicata nel tessuto urbano.
La perquisizione domiciliare, eseguita con la precisione necessaria a garantire la sicurezza degli agenti e l’acquisizione di prove complete, ha portato al sequestro di una quantità significativa di stupefacenti.
Oltre a 90 grammi di cocaina, pronta per essere immessa nel mercato illecito, sono stati rinvenuti 78 grammi di hashish.
La sostanza, presumibilmente destinata a una rete di consumatori locali, testimoniano la capacità organizzativa e la spregiudicatezza dei due indagati.
L’aspetto più allarmante dell’operazione riguarda il rinvenimento di un arsenale di armi illegali.
Gli agenti hanno sequestrato un fucile e una carabina d’arma da caccia, entrambi di fabbricazione artigianale e privi di numeri di matricola, elementi che ne determinano la natura illecita e l’impossibilità di tracciabilità.
A completare il quadro, una pistola scacciacani, abilmente modificata per renderla in grado di sparare proiettili veri, era in possesso dei due, unitamente a un caricatore e a un considerevole numero di munizioni di vario calibro.
La presenza di armi, insieme alla droga, suggerisce la possibilità di un coinvolgimento in attività criminali più ampie e pericolose, come estorsioni o intimidazioni.
Il denaro trovato, per un valore di 805 euro, è stato sequestrato come provento dell’attività illecita e verrà sottoposto a ulteriori accertamenti per verificarne l’origine.
Insieme all’arsenale e alle sostanze stupefacenti, sono stati rinvenuti anche materiali di confezionamento, indicativi di una precisa organizzazione nella distribuzione della droga.
Su disposizione della Procura della Repubblica, i due uomini sono stati tradotti in custodia cautelare presso il carcere, in attesa del prosseguimento delle indagini e del processo.
L’episodio sottolinea l’importanza del lavoro di prevenzione e repressione da parte delle forze dell’ordine per contrastare la criminalità organizzata e tutelare la sicurezza dei cittadini.
L’operazione di Matera rappresenta un colpo significativo alla rete di spaccio e alla disponibilità di armi illegali nel territorio, contribuendo a riaffermare la legalità e a proteggere la comunità.

