Musica e Solidarietà: Concerto a Favore del Crob

Musica, Solidarietà e Umanità: Un Inizio d’Anno al Centro Oncologico CrobIl nuovo anno si apre con un’iniziativa che fonde arte, impegno sociale e profonda gratitudine presso l’Irccs Centro di riferimento oncologico della Basilicata (Crob) di Rionero in Vulture.
Sabato 3 gennaio, la sala Padre Pio, nel cuore dell’Istituto, si trasformerà in un luogo di incontro e condivisione, accogliendo la band Obiettivo De Andrè per un concerto-raccolta fondi a sostegno della ricerca scientifica contro il cancro.

L’evento, nato da un’esperienza personale di profonda sensibilità e organizzato in collaborazione con l’associazione Agata Volontari contro il cancro, testimonia un legame indissolubile tra la comunità artistica e l’eccellenza sanitaria regionale.
La scelta di celebrare l’opera di Fabrizio De André non è casuale.
Più che un semplice omaggio musicale, si tratta di un viaggio attraverso la poetica di un artista capace di decostruire la realtà, di interrogare la coscienza umana e di dare voce agli esclusi.
Obiettivo De Andrè, con la sua interpretazione fedele e appassionata, intende riproporre i brani iconici del cantautore genovese, offrendo al pubblico un’esperienza emozionante e stimolante.
La band, composta da Ettore Miraglia (voce e chitarra), Gianluca Chiaromonte (chitarra), Carmine Suriano (basso), Anna Guida (voce e percussioni), Monica Bellusci (violino), Antonio Cappuccio (chitarre), Gaetano Modarelli (tastiere e fisarmonica) e Gianluca Corrado (batteria), promette una performance dinamica e coinvolgente.
L’iniziativa assume un significato ancora più profondo se considerata alla luce della personale testimonianza di Ettore Miraglia, frontman della band.
Il suo ringraziamento sentito e commosso al Crob di Rionero in Vulture non si limita a una mera formalità, ma esprime una profonda gratitudine per l’assistenza ricevuta, elevando la struttura a simbolo di umanità e competenza.
Il direttore generale Massimo De Fino e il direttore sanitario Rocco Calabrese, insieme al primario del reparto di chirurgia plastica, il dottor Tommaso Fabrizio, vengono riconosciuti come figure guida di un’istituzione che pone al centro del proprio agire il benessere del paziente, coniugando rigore scientifico e cura personalizzata.

L’esperienza di Miraglia evidenzia come l’eccellenza sanitaria non sia definita unicamente dalla tecnologia avanzata o dalla preparazione professionale, ma soprattutto dalla capacità di instaurare un rapporto empatico e di ascolto con il paziente.

La gentilezza, la disponibilità e la dedizione del dottor Fabrizio, descritto come un medico che unisce competenza di altissimo livello e qualità umane straordinarie, rappresentano un modello di cura che va oltre la semplice erogazione di un servizio.
Il riconoscimento va esteso a tutto il personale medico, infermieristico e agli Oss, che quotidianamente svolgono un lavoro prezioso, caratterizzato da un’attenzione quasi familiare.
La genuina umanità che permea l’ospedale, unita alla sua indiscussa competenza, costituisce un esempio da seguire per tutte le strutture sanitarie della Basilicata, promuovendo un modello di cura che metta al centro il valore della persona.

Il Crob, dunque, non è solo un centro di riferimento oncologico, ma un vero e proprio patrimonio di umanità, un luogo in cui la scienza si fa incontro con il cuore, e il cui esempio è un invito a riscoprire il significato più profondo della cura.
L’iniziativa di Obiettivo De Andrè si configura, in questo contesto, come un gesto di gratitudine e come un modo per condividere un’esperienza positiva, un faro di speranza e un inno alla vita.

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