L’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza introduce un’innovativa soluzione per la gestione della dispensazione farmaceutica, inaugurando il 1° settembre un nuovo punto distribuzione dedicato a pazienti dimessi dall’ospedale e a coloro che accedono alle prestazioni ambulatoriali.
L’evento, presieduto dall’Assessore Regionale Cosimo Latronico, simboleggia un avanzamento cruciale nella transizione assistenziale tra l’ambiente ospedaliero e quello territoriale, un passaggio fondamentale per garantire una continuità delle cure e una maggiore centralità del paziente.
Questa iniziativa, frutto di un’attenta progettazione e di un impegno congiunto tra l’Azienda Ospedaliera e l’Azienda Sanitaria di Potenza, risponde all’esigenza di ottimizzare l’accesso ai farmaci essenziali, superando le barriere logistiche e burocratiche che spesso gravano sui pazienti.
Il modello operativo innovativo prevede la predisposizione di confezioni personalizzate, con un’attenzione particolare alla tutela della riservatezza e alla garanzia della sicurezza dei medicinali, elementi imprescindibili in un contesto sanitario sempre più sensibile alle esigenze di dignità e protezione dei dati personali.
L’iniziativa va oltre la mera consegna di farmaci: si configura come un elemento di un sistema più ampio volto a rafforzare la rete di supporto al paziente, facilitando la compliance terapeutica e riducendo il rischio di interruzioni nella progressione del percorso di cura.
La personalizzazione del packaging, ad esempio, non solo semplifica la gestione dei farmaci a domicilio, ma anche fornisce informazioni chiare e concise sul regime terapeutico, supportando il paziente e i suoi caregiver nella comprensione e nell’applicazione del piano di cura.
Il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera, Giuseppe Spera, sottolinea come questa nuova struttura rappresenti un investimento strategico nel benessere della comunità, esprimendo gratitudine ai team interni e all’Azienda Sanitaria per la collaborazione proficua.
“Il nostro obiettivo primario – afferma Spera – è la centralità del paziente e della sua famiglia, con un’assistenza più efficiente, accessibile e focalizzata sulle loro reali necessità, eliminando percorsi complessi e riducendo i disagi spesso associati alla gestione dei farmaci.
” L’introduzione del nuovo punto distribuzione farmaceutico si inserisce, dunque, in un processo di trasformazione più ampio dell’offerta sanitaria regionale, orientato verso un modello di cura integrato e proattivo, capace di rispondere in modo efficace alle sfide poste dall’evoluzione demografica e dalle crescenti aspettative dei cittadini.