La riqualificazione del reparto di Terapia del Dolore presso l’Ospedale San Carlo di Potenza segna una tappa fondamentale nell’offerta di servizi sanitari avanzati per la comunità lucana e non solo.
La cerimonia di inaugurazione, alla presenza delle massime autorità sanitarie regionali e aziendali, ha sancito il passaggio a una struttura moderna e ampliata, frutto di un progetto ambizioso e di un impegno sinergico tra istituzioni, fondazioni bancarie e personale medico.
L’intervento di ristrutturazione, sostenuto generosamente dalla Fondazione Carical e dal Fondo Sociale della Bcc Basilicata, ha trasformato radicalmente gli spazi preesistenti.
L’innovazione non si limita all’estetica, ma si estende a funzionalità e tecnologia.
Una sala operatoria all’avanguardia, tre ambulatori progettati per garantire un’accoglienza ottimale e strumentazione di ultima generazione costituiscono il cuore pulsante della nuova struttura.
L’organizzazione degli ambienti è stata studiata per creare un ambiente più confortevole e rassicurante per i pazienti, elementi cruciali nella gestione del dolore, che spesso implica un profondo disagio emotivo e psicologico.
Il direttore del reparto, Antonio Giardina, ha sottolineato come questo risultato coronato rappresenti l’inizio di un percorso evolutivo.
L’ampliamento delle risorse e il miglioramento delle infrastrutture consentiranno di ridurre significativamente i tempi di attesa e di offrire trattamenti sempre più mirati e personalizzati.
La Terapia del Dolore, infatti, non si limita alla gestione sintomatica, ma si propone di affrontare la sofferenza a 360 gradi, coinvolgendo professionisti di diverse discipline come medici anestesisti, psicologi, fisioterapisti e infermieri specializzati.
Il direttore generale del Dipartimento Salute, Domenico Tripaldi, ha ribadito l’impegno della Regione Basilicata nel potenziamento dell’assistenza sanitaria, con particolare attenzione alle aree di maggiore vulnerabilità.
L’obiettivo è quello di garantire l’accesso a servizi di qualità, in grado di rispondere efficacemente alle esigenze di una popolazione sempre più anziana e con patologie croniche complesse.
Questo investimento strategico si inserisce in un quadro più ampio di riorganizzazione e digitalizzazione del sistema sanitario regionale, volto a ottimizzare le risorse e a migliorare l’efficienza dei processi.
Giuseppe Spera, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera, ha evidenziato come la creazione di una Terapia del Dolore strutturata e tecnologicamente avanzata sia il risultato di un percorso pluriennale, iniziato con l’attività ambulatoriale e proseguito con l’introduzione di interventi sempre più sofisticati.
L’attrattività del centro si estende ormai a pazienti provenienti da regioni limitrofe, testimoniando l’eccellenza del team medico e la qualità dei servizi offerti.
Questo ampliamento testimonia anche una crescente consapevolezza sociale dell’importanza di affrontare il dolore cronico come una vera e propria patologia, con implicazioni fisiche, psicologiche e sociali profonde.
La nuova struttura rappresenta dunque un punto di riferimento cruciale per la gestione integrata del dolore nella regione.

