Un’operazione della Guardia di Finanza a Potenza ha portato alla luce una significativa infiltrazione di prodotti contraffatti e potenzialmente dannosi nel mercato locale, con il sequestro di oltre un milione di articoli non conformi agli standard di sicurezza stabiliti dalla legge.
L’evento, comunicato dal Comando provinciale, rivela una problematica di dimensioni rilevanti, che solleva interrogativi sulla sorveglianza e la tutela della salute pubblica.
I controlli, condotti in diversi esercizi commerciali, hanno evidenziato una vasta gamma di prodotti pericolosi, non solo in termini di potenziale rischio fisico diretto per i consumatori (incendi, ustioni, intossicazioni) ma anche per la mancata conformità a normative ambientali e di sicurezza dei materiali.
La natura specifica di questi prodotti, che vanno da articoli per la casa a beni di consumo, suggerisce una rete di distribuzione sofisticata e ramificata, capace di aggirare i controlli doganali e le verifiche di conformità.
La segnalazione alla competente Autorità amministrativa del titolare di una delle rivendite sottoposte a controllo indica un potenziale coinvolgimento di soggetti con responsabilità gestionali e decisionali nella diffusione di questi articoli non conformi.
Questo aspetto sottolinea l’importanza di un’analisi approfondita non solo dei canali di vendita, ma anche delle dinamiche interne alle aziende coinvolte e dei possibili meccanismi di collusione.
L’indagine in corso si focalizza ora sulla ricostruzione della “filiera illecita”, un’operazione complessa che mira a tracciare l’origine dei prodotti, i percorsi di approvvigionamento, i canali di distribuzione all’ingrosso e i centri di stoccaggio.
L’obiettivo è identificare tutti gli attori coinvolti, dai produttori e fornitori ai distributori e rivenditori, con l’intento di segnalare tutti i responsabili alla Procura della Repubblica per le valutazioni di competenza.
Questa operazione non è solo una vittoria nella lotta alla contraffazione, ma anche un campanello d’allarme per le autorità competenti.
Evidenzia la necessità di rafforzare i controlli, migliorare la collaborazione tra le forze dell’ordine e le agenzie di controllo, e implementare strategie di prevenzione più efficaci per contrastare l’importazione e la commercializzazione di prodotti pericolosi per la salute pubblica.
L’attenzione dovrà essere rivolta anche alla sensibilizzazione dei consumatori, informandoli sui rischi legati all’acquisto di prodotti non conformi e promuovendo comportamenti di acquisto più consapevoli e responsabili.
La protezione della salute pubblica richiede un impegno costante e coordinato da parte di tutti gli attori coinvolti.








