Nel corso di un’intensiva attività di vigilanza economico-finanziaria, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Potenza ha intercettato e sequestrato un considerevole quantitativo di prodotti potenzialmente pericolosi per la salute e la sicurezza dei consumatori: un milione e 250 mila articoli, frutto di verifiche approfondite condotte in diverse aziende e punti vendita del capoluogo e dell’intera provincia lucana.
L’operazione, articolata e capillare, ha visto il coinvolgimento delle risorse operative del Gruppo di Potenza, delle Compagnie di Rionero in Vulture e di Lauria, e delle Tenenze di Viggiano e Maratea.
L’obiettivo primario è stato quello di contrastare la diffusione sul mercato di merci contraffatte o non conformi alle normative vigenti, tutelando così i diritti dei cittadini e salvaguardando l’economia legale.
L’analisi dettagliata dei prodotti sequestrati ha rivelato una vasta gamma di non conformità.
Oltre a un numero elevato di giocattoli destinati all’infanzia, che mancavano dei requisiti di sicurezza previsti dalla normativa europea (EN 71), sono state individuate luminarie natalizie potenzialmente incendiarie, prive delle certificazioni necessarie per garantire un utilizzo sicuro.
La pericolosità di questi articoli risiede nella potenziale presenza di materiali infiammabili o nella scarsa qualità dei componenti elettrici, con conseguenti rischi di infortuni e danni materiali.
Ma la non conformità non si è limitata al settore ludico e decorativo.
Gli ispettori hanno rilevato significative carenze anche in ambiti come la casa e la cura della persona.
Casalinghi e articoli di bigiotteria, in particolare, risultavano privi delle informazioni essenziali per un utilizzo corretto e consapevole, in violazione delle disposizioni contenute nel Codice del Consumo.
Queste omissioni possono determinare un utilizzo improprio dei prodotti, con possibili conseguenze negative per la salute degli utenti.
L’azione delle Fiamme Gialle non si è fermata al mero sequestro della merce.
Al termine delle verifiche, i nove titolari delle attività commerciali ispezionate sono stati segnalati alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura della Basilicata, affinché possano essere sottoposti a ulteriori controlli e, eventualmente, a sanzioni amministrative.
L’obiettivo è quello di promuovere una cultura della legalità e della responsabilità, incentivando le imprese a operare nel rispetto delle normative e a garantire la sicurezza dei prodotti offerti ai consumatori.
Questa operazione rappresenta un ulteriore tassello nella lotta incessante della Guardia di Finanza contro il commercio illegale e la contraffazione, attività che danneggiano non solo l’economia, ma anche la salute e la sicurezza dei cittadini.
Il costante impegno dei finanzieri lucani testimonia la loro determinazione nel tutelare il mercato e nel garantire un ambiente di consumo sicuro e trasparente.

