Stabilità dirigenziale in Basilicata: confermati 83 dirigenti scolastici.

La stabilità del corpo dirigenziale scolastico in Basilicata, composto da dirigenti scolastici e direttori dei Servizi Generali e Amministrativi, si consolida anche per l’anno scolastico 2026/2027, mantenendo la soglia di 83 unità.
La decisione, emersa al termine del Tavolo interistituzionale regionale a Potenza, riflette un processo concertativo complesso che coinvolge le istituzioni regionali, provinciali e gli attori del mondo della scuola e delle rappresentanze sindacali.

L’approvazione del Decreto Interministeriale 124/2025 ha fornito il quadro normativo che ha permesso all’Ufficio Scolastico Regionale di avviare, a partire da luglio, le procedure necessarie, in stretta collaborazione con le Province di Matera e Potenza.
Questo atto normativo si inserisce in un contesto di profonda riflessione sulla struttura e l’organizzazione del sistema scolastico regionale, finalizzata a ottimizzare l’impiego delle risorse umane e a garantire un’offerta formativa di qualità.
La conferma del numero di dirigenti, come sottolineato dall’Assessore Regionale allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo, testimonia un impegno concreto verso una visione di lungo periodo per il futuro della scuola lucana.
Questo risultato, frutto di un dialogo costruttivo con il Ministro Valditara, permette di affrontare con maggiore prevedibilità e serenità la pianificazione del Piano 2026/2027, evitando discontinuità gestionali e favorendo la continuità progettuale.
Il mantenimento di questo assetto dirigenziale non è solo una questione quantitativa, ma rappresenta un elemento cruciale per la consolidazione della rete scolastica regionale.

L’obiettivo primario, ora, è il rafforzamento della qualità dell’istruzione offerta agli studenti, con particolare attenzione all’innovazione didattica, all’inclusione e allo sviluppo di competenze trasversali.
Si punta a valorizzare il ruolo del dirigente scolastico non solo come figura amministrativa, ma come leader pedagogico, capace di guidare e motivare le comunità scolastiche verso il miglioramento continuo.
La decisione si inquadra in un più ampio dibattito sulla leadership scolastica, che mira a promuovere un modello di gestione partecipata e orientato ai risultati, in grado di rispondere efficacemente alle sfide poste dai cambiamenti sociali ed economici.
Si auspica, quindi, che questa stabilità dirigenziale possa favorire l’implementazione di strategie innovative e la creazione di un ambiente scolastico stimolante e inclusivo, in grado di preparare i giovani lucani ad affrontare con successo le opportunità del futuro.
L’attenzione è rivolta alla digitalizzazione delle scuole, al potenziamento dell’orientamento scolastico e professionale e alla promozione di un’educazione civica che rafforzi i valori di legalità, solidarietà e rispetto delle diversità.

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