La Basilicata si proietta verso il futuro con una strategia turistica ambiziosa, plasmata da un 2025 che si preannuncia come un punto di svolta.
L’Agenzia di Promozione Territoriale (APT) ha guidato un processo di internazionalizzazione mirato, che non si limita alla mera esposizione, ma mira a costruire una narrazione regionale forte e distintiva.
L’approccio adottato dalla direttrice Margherita Sarli si fonda su una solida partnership tra pubblico e privato, riconoscendo che la resilienza e la crescita del turismo lucano dipendono dalla capacità di orchestrare risorse e competenze diversificate.
Questo modello di collaborazione ha stimolato una profonda consapevolezza del potenziale inespresso del territorio, focalizzandosi sulla valorizzazione di peculiarità intrinseche, spesso celate da un’immagine turistica marginale.
L’attività di promozione non si è limitata all’organizzazione di eventi e partecipazione a fiere internazionali.
Un elemento cruciale è stata la ridefinizione del linguaggio comunicativo, adottando nuovi formati e canali per raggiungere un pubblico globale.
L’esperienza all’Expo di Osaka ha rappresentato un banco di prova significativo, dove la Basilicata ha presentato un’offerta turistica rivista, capace di evocare emozioni e suscitare curiosità.
La presenza di tour operator ha favorito la creazione di connessioni dirette, rafforzando la percezione di un’offerta autentica e coinvolgente.
Un’attenzione particolare è stata rivolta all’ottimizzazione dei collegamenti, con Bari identificata come un hub strategico per l’accesso alla regione, soprattutto dalla parte materana.
L’implementazione di soluzioni comunicative innovative, come il totem immersivo, ha dimostrato l’efficacia di un approccio orientato all’esperienza e all’interazione.
L’edizione 2023 di “Roots in”, la Borsa internazionale del turismo delle origini a Matera, ha ulteriormente consolidato la presenza della Basilicata in mercati chiave come l’America Latina e gli Stati Uniti, rafforzando il posizionamento della regione come destinazione unica e ricca di storia.
I segnali preliminari per la stagione in corso indicano una crescita significativa delle presenze turistiche, un dato che conferma l’efficacia delle strategie implementate.
Un elemento distintivo del 2025 è stato l’afflusso di importanti operatori turistici internazionali.
L’ingresso del gruppo Alpitour a Matera e l’investimento del gruppo Arsenale, con l’inclusione di tappe lucane nel prestigioso treno “Orient Express ‘La dolce vita’”, testimoniano l’attrattiva crescente della Basilicata, un segnale tangibile della sua capacità di competere a livello globale nel segmento del turismo di lusso.
Guardando al 2026, la strategia dell’APT si concentrerà sul consolidamento dei successi ottenuti e sulla rimozione delle criticità ancora esistenti, con l’obiettivo di uniformare la qualità dell’offerta turistica a livello regionale e di capitalizzare ulteriormente sull’interesse suscitato a livello internazionale.
La sfida è trasformare l’attimo di crescita in un percorso di sviluppo sostenibile, preservando l’identità unica della Basilicata e valorizzando il suo patrimonio culturale e naturale.
L’obiettivo finale è elevare la Basilicata da destinazione emergente a polo turistico di rilevanza internazionale.







