Bruna 2026: Cascione e Noviello, arte e fede a Matera.

La città di Matera si appresta a onorare la sua celeste protettrice, la Madonna della Bruna, con la tradizionale Festa del 2 luglio 2026, un evento che affonda le radici nella storia e nella devozione popolare.
In questa occasione, l’arte si fonde con la fede, dando vita a un Carro Trionfale che rappresenta il culmine della celebrazione.
Quest’anno, il prestigioso incarico di realizzare l’imponente macchina scenica è stato affidato a Francesca Cascione, figura di spicco nel panorama artistico materano e già apprezzata interprete della tradizione carristica bruniana.

Per lei si tratta della terza volta che la commissione le concede l’onore di plasmare la devozione in cartapesta e legno, testimonianza della sua riconosciuta abilità e sensibilità.

Il tema scelto per l’edizione 2026, tratto dal Vangelo di Giovanni (13,14), “Io, il Signore e il Maestro, ho lavato i piedi a voi, dunque anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri”, invita a una profonda riflessione sul servizio, l’umiltà e la solidarietà fraterna.
L’artista, con la sua interpretazione, è chiamata a tradurre in immagini potenti e simboliche il messaggio evangelico, offrendo alla comunità un’opera che sia al contempo espressione di fede e di maestria artistica.
La decisione della commissione giudicatrice, composta da esperti d’arte e rappresentanti delle istituzioni locali, è stata presa dopo un’attenta valutazione di numerosi bozzetti presentati, segno della vivacità e della creatività che animano la comunità materana.
L’opera di Cascione, forte del suo precedente lavoro e della profonda conoscenza della simbologia bruniana, si preannuncia come un evento significativo per la città.
Parallelamente, nella categoria amatori, Valeria Noviello si è distinta con un bozzetto che cattura l’attenzione per originalità e profondità concettuale.
Un riconoscimento che sottolinea il talento emergente e la partecipazione attiva di numerosi cittadini nella celebrazione della Madonna della Bruna.
La commissione, dopo aver espresso le proprie congratulazioni agli artisti selezionati, ha voluto esprimere la propria gratitudine a tutte le persone che hanno partecipato al concorso, contribuendo con la loro creatività ad arricchire il patrimonio culturale e religioso di Matera.

La Festa della Bruna 2026 si prospetta, dunque, un momento di grande emozione, devozione e arte, un’occasione per rafforzare il senso di comunità e riappropriarsi delle radici profonde che rendono Matera unica al mondo.

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