Montescaglioso, scrigno di storia e folklore nel cuore della Basilicata, si appresta a celebrare la sessantasettesima edizione del suo prestigioso Carnevale, un evento che incarna l’identità stessa della comunità montese e rappresenta un punto di riferimento culturale per l’intera regione.
L’appuntamento, in programma dal 7 al 17 febbraio 2026, si configura come un caleidoscopio di esperienze, un intreccio di tradizione e innovazione che mira a coinvolgere un pubblico eterogeneo, dalle famiglie alle nuove generazioni.
L’edizione 2026 non sarà solo una parata di carri allegorici, ma un vero e proprio viaggio nell’anima del territorio.
Al centro, la perpetuazione delle usanze ancestrali, come “U Zit” e “a Zit”, il suggestivo Carnevalone e il rito solenne del funerale del Carnevale, momenti che testimoniano la profonda connessione tra la comunità e le sue radici storiche.
La programmazione artistica si preannuncia vibrante e accogliente.
Sul palco si susseguiranno artisti di fama nazionale e talenti emergenti.
A riscaldare l’atmosfera, dopo l’esibizione di Cristiano Malgioglio, la dj slovena De Xenia, rinomata per i suoi set energici, affiancata dalla dj Rossella Di Pierro per un aftershow coinvolgente.
Spazio anche al duo Header, una delle realtà più promettenti del panorama musicale francese, che porterà con sé un sound innovativo e contaminato.
Quest’anno, l’attenzione si concentra sull’espressione creativa e sul racconto delle identità che animano il Carnevale.
Quattro agguerrite squadre – Matti da Saldare, Ragazzi Fuori, I Maghi della Cartapesta e La Capa Gira – si sfideranno con i loro carri allegorici, ognuno ispirato a un tema specifico.
“Sogno nel cassetto” per Matti da Saldare, un invito a riscoprire aspirazioni nascoste; “Respira” per Ragazzi Fuori, un messaggio di speranza e rinascita; “Leoni da tastiera” per I Maghi della Cartapesta, una riflessione ironica sull’era digitale; e infine, “Cultura e tradizione popolare… un paese da esplorare” per La Capa Gira, un omaggio al patrimonio immateriale e alle storie che plasmano l’identità locale.
La valutazione del lavoro creativo sarà affidata a una giuria di prestigio, composta da Massimiliano Burgi, Irma Perniola e Francesco Porcari, quest’ultimo nominato presidente.
Questa edizione segna un cambio di passo nell’organizzazione del Carnevale, con l’Amministrazione comunale che assume un ruolo più diretto e responsabile nel coordinamento e nel sostegno dell’evento.
Il sindaco Vincenzo Zito sottolinea l’importanza del Carnevale come motore di coesione sociale e custode di un patrimonio culturale inestimabile.
I carristi non sono meri esecutori, ma veri e propri custodi di una tradizione secolare, depositari di un sapere artigianale tramandato di generazione in generazione.
Il loro impegno va oltre la semplice passione: è un atto di responsabilità verso la comunità, un sacrificio quotidiano che richiede competenze specifiche e una profonda dedizione.
Il Carnevale di Montescaglioso non è solo una festa, ma un’esperienza collettiva che rafforza il senso di appartenenza e celebra l’identità unica di un territorio ricco di storia e di tradizioni.

