Matera Hack For Play: Un’Immersione Creativa nell’Eredità Culturale Trasformata in GiocoMatera, città dei Sassi, si configura come epicentro di un’iniziativa inedita: Matera Hack For Play, la prima jam game cittadina.
Questo evento intensivo di 48 ore, promosso dal Comune di Matera e dalla Casa delle Tecnologie Emergenti (Cte), rappresenta una simbiosi tra patrimonio culturale, innovazione tecnologica e industria del gaming. Un ponte gettato tra tradizione e futuro, con il supporto di partner strategici come Lucana Film Commission, Bologna Game Farm, le Case delle Tecnologie Emergenti di Bologna e Pesaro, e l’esperienza organizzativa di Codemotion.La sfida è diretta a sviluppatori, designer, narratori digitali e artisti: tradurre l’identità unica di Matera – la sua architettura millenaria, le sue tradizioni immateriali, il suo paesaggio suggestivo – in esperienze di gioco interattive e coinvolgenti.
Più che un semplice videogioco, si tratta di creare narrazioni digitali che respirino l’anima della città, offrendo ai giocatori un percorso di scoperta e apprezzamento del suo valore inestimabile.
Con oltre 50 partecipanti suddivisi in 11 team, l’evento non è solo una competizione, ma un laboratorio di idee, un crocevia di competenze e una vetrina per il talento emergente.
L’atmosfera è quella di una vera e propria fucina creativa, dove la collaborazione e l’ispirazione reciproca alimentano la produzione di prototipi innovativi.
Il sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, ha sottolineato l’importanza di questo evento come motore di sviluppo culturale ed economico, auspicando che i giovani creativi si immergano nell’esperienza, lasciandosi ispirare dalla bellezza e dalla ricchezza del territorio.
“Matera è una tela bianca per la creatività digitale,” ha affermato, “e questi giovani artisti hanno l’opportunità di restituirci una nuova prospettiva sulla nostra città, arricchendola di significato e rendendola accessibile a un pubblico globale.
“Margherita Romaniello, presidente della Lucana Film Commission, ha espresso la sua visione di un futuro in cui Matera diventi un set cinematografico, una location ideale per riprese e produzioni culturali, e ora, anche un terreno fertile per lo sviluppo di videogiochi.
“La nostra regione ha un potenziale narrativo straordinario, che può essere veicolato attraverso diversi media.
Il videogioco rappresenta un canale di comunicazione potente e coinvolgente, capace di raggiungere un pubblico vasto e diversificato.
“La Fondazione mette in palio un premio economico per incentivare la produzione di videogiochi a tema lucano, riconoscendo il valore dell’iniziativa come investimento nel futuro del territorio.
Il premio di 2.500 euro per il primo classificato, 1.500 euro per il secondo e 500 euro per il terzo, riflettono l’impegno della Fondazione a sostenere la crescita del settore culturale e creativo.
Inoltre, l’introduzione di un premio speciale Lfc mira a premiare progetti che si distinguono per l’innovazione e la qualità narrativa.
L’evento non si limita alla competizione e alla premiazione, ma si proietta verso il futuro, con uno sguardo rivolto all’integrazione delle tecnologie emergenti, come l’intelligenza artificiale.
L’utilizzo strategico dell’AI potrebbe aprire nuove opportunità lavorative e ampliare le possibilità creative, trasformando il modo in cui interagiamo con i videogiochi e con il nostro patrimonio culturale.
L’annuncio dei vincitori e la cerimonia di chiusura, previsti per il 14 novembre, rappresentano la conclusione di un’esperienza intensa e l’inizio di un nuovo capitolo per il futuro culturale di Matera.







