Due Mondi Musicali si Incontrano: Open Sound Festival e il Conclusivo GezziamociUn gesto simbolico, un passaggio di testimone culturale tra due pilastri della scena musicale lucana, si è concretizzato questa mattina nella sala Mandela del Comune di Matera.
La conferenza stampa ha ufficialmente inaugurato la settima edizione di Open Sound Festival, sancendo al contempo la conclusione della trentottesima stagione di Gezziamoci, un evento che ha segnato per decenni l’identità jazzistica del territorio.
L’eco di queste due rassegne si sovrappone in un punto cruciale: venerdì 19 dicembre, quando la prima nota di Open Sound si fonderà con l’ultima di Gezziamoci, entrambe all’interno della suggestiva cornice di Casa Cava.
Il primo evento vedrà l’incontro tra la sensibilità elettronica di Bassolino e le radici profonde della musica popolare lucana, magistralmente interpretate da Alfio Antico.
Parallelamente, il concerto conclusivo di Gezziamoci accoglierà il virtuosismo del Franco D’Andrea Trio, un’occasione irripetibile per ammirare un gigante del jazz italiano, oggi ottantatré anni, che ha legato il suo percorso artistico alla città di Matera fin dagli anni Settanta, quando incantò il pubblico locale con un memorabile concerto del Perigeo.
Open Sound Festival, un progetto nato dalla visione dell’Associazione culturale Multietnica e coadiuvato da Music Innovation Hub, si propone come un laboratorio sonoro, un crogiolo di sperimentazioni artistiche che esplora le connessioni tra tradizione e innovazione.
L’edizione 2024 si articola in due weekend distinti, il primo immerso nell’atmosfera unica dei Sassi materani, il secondo ambientato nel Castello del Malconsiglio di Miglionico.
Il programma si configura come un viaggio sonoro-visivo, un percorso che abbraccia generi e culture diverse.
Il contributo di Kode9, figura di riferimento della scena elettronica underground, promette un’esperienza immersiva tra audio e video.
Katatonic Silentio e Lorem, Valentina Magaletti, Upsammy e Loefah portano con sé l’energia pulsante della ricerca ritmica internazionale.
Un omaggio a Andrea Laszlo De Simone si concretizzerà con l’ascolto e la visione del suo toccante lavoro “Una lunghissima ombra”, mentre i viaggi sonori di Post Nebbia, Gaia Banfi e Mai Mai Mai trascinano il pubblico in mondi inesplorati.
La performance originale “OSA 2.5 The Plot”, presentata da Studio Gleba con la curatela di Alioscia Bisceglia, rappresenta un esperimento audace tra arte digitale e suono.
La fusione tra radici mediterranee e visione contemporanea, incarnata da Bassolino e Alfio Antico, arricchisce ulteriormente il panorama artistico.
Infine, “Vita lenta”, un album collettivo realizzato da Gianvito Fanelli con Bomba Dischi, si presenta come un’indagine introspettiva sulla lentezza e la contemplazione.
Gezziamoci, espressione dell’Onyx Jazz Club, celebra la sua stagione con un omaggio a Franco D’Andrea, pianista di straordinaria versatilità, che presentera’ un repertorio ricco di sfumature emotive e improvvisazioni virtuose, riproponendo brani tratti dal suo ultimo album “Something bluesy and more”.
L’appuntamento con la musica, l’arte e l’incontro culturale è fissato per venerdì 19 dicembre, alle ore 21, a Casa Cava, un luogo simbolo dell’identità materana e un palcoscenico ideale per questa celebrazione della creatività.

