La Storica Parata dei Turchi di Potenza, evento cardine delle celebrazioni in onore di San Gerardo La Porta, si eleva a simbolo imprescindibile dell’identità potentina, ricevendo un significativo riconoscimento dal Ministero della Cultura.
Questa prestigiosa attestazione, ottenuta nell’ambito dell’Avviso nazionale per il sostegno delle rievocazioni storiche, rappresenta un punto di svolta cruciale nel percorso di valorizzazione della manifestazione, consacrandone il valore culturale e immateriale a livello nazionale.
Un traguardo che si aggiunge al precedente, del 2011, quando il Ministero del Turismo aveva già conferito alla Parata il titolo di Patrimonio d’Italia per la Tradizione, un marchio distintivo che ne sanciva l’importanza storica.
La decisione di affidare l’organizzazione dell’evento a un Comitato storico-scientifico, con la conseguente approvazione di un Disciplinare comunale che ne definisse i contorni storici e antropologici, si rivela, con il senno di poi, una scelta lungimirante.
Questo approccio ha permesso di ancorare la Parata a una solida base di ricerca e di accuratezza storica, superando una visione puramente folkloristica.
Il nuovo riconoscimento ministeriale testimonia la maturità e la complessità dell’iniziativa, che si è evoluta in una vera e propria celebrazione della memoria collettiva.
La candidatura presentata dal Comune di Potenza, elaborata in stretta collaborazione con l’assessorato alla Cultura, ha perseguito un duplice intento.
Innanzitutto, l’accesso a risorse finanziarie concrete per la realizzazione dell’edizione 2025, pari al 10% delle spese previste.
In secondo luogo, e con maggiore rilevanza, l’ottenimento di una certificazione istituzionale che elevi la Parata a patrimonio culturale immateriale di rilevanza nazionale.
Questo sigillo di garanzia non solo accresce la riconoscibilità della manifestazione, ma offre anche un potente strumento di promozione culturale e turistica per l’intera regione.
L’Amministrazione Comunale ha sviluppato un progetto articolato, che abbraccia diverse componenti essenziali: ricostruzione accurata dei costumi d’epoca, impiego di scenografie innovative e suggestive, assicurazione di elevati standard di sicurezza, coinvolgimento di musicisti e artisti per animazioni musicali di qualità, e implementazione di efficaci campagne di comunicazione.
L’obiettivo non è solo creare uno spettacolo visivamente impattante, ma anche promuovere un rito collettivo che trasmetta un forte senso di identità e continuità storica.
La Storica Parata dei Turchi, che si svolge annualmente il 29 maggio, rievoca il miracoloso evento che vide San Gerardo La Porta proteggere Potenza da un assalto turco.
La festa è dunque un crogiolo di fede, leggenda e storia, un momento di aggregazione che coinvolge centinaia di figuranti e migliaia di spettatori, consolidando il legame tra la comunità potentina e le sue radici più profonde.
Per gli assessori Costanza e Falotico, il riconoscimento del Ministero della Cultura trascende la mera contribuzione economica.
Esso rappresenta la consacrazione dell’identità potentina, la celebrazione di un patrimonio immateriale che necessita di essere preservato e tramandato alle future generazioni.
L’acquisizione dei due sigilli istituzionali, quello del Ministero del Turismo e quello del Ministero della Cultura, proietta la Parata come un patrimonio nazionale di inestimabile valore, in grado di rafforzare l’immagine di Potenza e di aprire nuove opportunità di promozione culturale e turistica per l’intera Basilicata, contribuendo a diffondere la conoscenza della ricchezza e dell’unicità del suo patrimonio storico e culturale.

