Forme e Culture della Regalità nel Regno d’Italia Meridionale: Un’analisi Mediterranea tra Ideologia, Potere e IdentitàUn’occasione di studio internazionale, “Forme e culture della regalità.
Il regno dell’Italia meridionale in prospettiva Mediterranea (XII-XVI sec.
)”, si appresta a illuminare le intricate dinamiche che plasmarono la regalità nel Regno d’Italia meridionale, un’entità politica definita solo a partire dall’incoronazione di Ruggero II d’Altavilla nel 1130.
Il convegno, che si svolgerà a Melfi (Potenza) dal 25 al 28 novembre, mira a decostruire e ricostruire i tratti ideologici, istituzionali e culturali che caratterizzarono la monarchia normanna e delle successive dinastie, inserendola in un contesto mediterraneo più ampio.
L’iniziativa, promossa dalla Presidenza della Giunta regionale della Basilicata nell’ambito del progetto “Fantastico Medioevo”, vede la partecipazione di trenta esperti provenienti da Italia e da diversi paesi europei, testimoniando l’interesse transnazionale per questo capitolo cruciale della storia italiana.
La Fondazione Matera Basilicata 2019, in collaborazione con Apt Basilicata, Lucana Film Commission, Musei e Parchi Archeologici di Melfi e Venosa, coordina il progetto, che beneficia del patrocinio della Regione Normandia, sottolineando le profonde radici storiche e culturali che legano il Regno d’Italia meridionale al mondo normanno.
Il dibattito scientifico si concentrerà su una pluralità di interrogativi fondamentali: cos’era la regalità in quell’epoca, quali le sue manifestazioni simboliche e pratiche? Come si costruì un regno, quali le strategie complesse – politiche, giuridiche, religiose, artistiche, letterarie – che ne permisero l’affermazione? L’analisi affronterà la figura di Federico II, esaminando il suo tentativo di integrare le strutture regie all’interno di un ambizioso progetto imperiale.
Verranno esaminate le relazioni complesse tra i sovrani angioini e il papato, la fonte ultima della loro legittimazione, e le manovre di Alfonso il Magnanimo, che cercò di reinterpretare la regalità, mutuando modelli dall’antichità classica e romana, per consolidare il proprio potere sia in Italia che in Iberia.
Un tema centrale sarà l’evoluzione della struttura statale, incentrata sulla figura del sovrano, e il modo in cui la monarchia, in questo contesto specifico, assunse una fisionomia peculiare, spesso caratterizzata da innovazioni ideologiche e politiche che la distinsero da altre realtà europee.
Si approfondirà, inoltre, il ruolo della rappresentazione del potere, attraverso l’arte, l’architettura e la letteratura, e il suo impatto sulla costruzione dell’identità regia e sulla percezione della regalità da parte del popolo.
Il convegno, organizzato dal Centro Europeo di Studi sull’Umanesimo e Rinascimento Aragonese (Cesura), con il contributo di Prin-Pnrr 2022 Imperi Situs dell’Università della Basilicata e della Direzione generale educazione, ricerca e istituti culturali del MIC, gode del patrocinio di prestigiose università europee, tra cui Avignon, Basilicata, Girona, Napoli Federico II, Napoli L’Orientale, Pisa, e riceve il sostegno di enti regionali, amministrazioni locali, istituzioni religiose e centri di ricerca internazionali.
Un programma di tre Lezioni di Storia, aperti al pubblico, arricchirà ulteriormente l’esperienza, integrandosi nell’ambito del progetto “Fantastico Medioevo”.

