Suoni e Segni 2026: Un Quarto di Secolo di Emozioni Musicali dall’Accademia LucanaL’Accademia Musicale Lucana celebra i suoi primi venticinque anni con “Suoni e Segni 2026”, una rassegna che trascende la semplice celebrazione per divenire un vero e proprio viaggio nell’animo della musica, un’esplorazione corale di generi, epoche e sensibilità artistiche.
Dal 5 gennaio al 12 aprile 2026, il Centro per la Creatività Cecilia di Tito (Potenza) si rivela non solo un palcoscenico, ma un crogiolo di esperienze sonore e visive, un luogo di incontro tra tradizione e innovazione.
La rassegna si apre il 5 gennaio con “Natale per Caso”, uno spettacolo dei Neri per Caso che deconstuisce i classici natalizi, rielaborandoli in chiave ironica e coinvolgente.
Non una semplice festa, ma un’occasione per riflettere sull’essenza del Natale attraverso la maestria vocale di un gruppo capace di mescolare umorismo e virtuosismo.
Il 31 gennaio, Sidùn offrirà un tributo intenso a Fabrizio De André, un’immersione nel mondo del cantautore genovese che va oltre la semplice riproduzione delle sue opere.
Sidùn, con la sua sensibilità lucana, intende svelare la profondità dei testi di De André, la sua capacità di raccontare l’umanità con sguardo acuto e poetico, restituendo all’ascolto la forza evocativa della sua musica.
Il 21 febbraio sarà il turno di Rhodan, artista che incarna l’incontro tra suono e immagine, tra tradizione acustica e sperimentazione elettronica.
La sua performance, immersiva e multisensoriale, promette un’esperienza unica, un viaggio tra paesaggi sonori che riflettono la rinascita, la speranza e la continua evoluzione dell’arte.
Il 27 marzo, Alis Wall, interprete di rara intensità, omaggerà Lucio Dalla in “Immensamente Dalla”, un concerto-tributo diretto dal Maestro Francesco Fabrizio con l’accompagnamento dell’Experia Orchestra Filarmonica.
L’esecuzione, intrisa di emozione e consapevolezza, affronterà anche un tema cruciale come l’endometriosi, testimoniando l’impegno civile e la sensibilità dell’artista bolognese, che declina la musica come strumento di sensibilizzazione e cambiamento sociale.
La rassegna si conclude il 12 aprile con “Note da Oscar”, un viaggio sinfonico attraverso le colonne sonore più iconiche del cinema, da John Williams a Hans Zimmer, interpretate dall’Esperia Orchestra Filarmonica.
Un omaggio alla potenza evocativa della musica a supporto delle immagini, un viaggio attraverso le emozioni che hanno fatto la storia del grande schermo.
“Suoni e Segni 2026” è curata dal Maestro Francesco Fabrizio, figura cardine dell’Accademia Musicale Lucana.
La sua visione artistica guida un’istituzione che, per un quarto di secolo, ha rappresentato un punto di riferimento educativo e culturale per Potenza e per un’area territoriale vasta, promuovendo un metodo didattico incentrato sulla crescita personale e umana di ogni allievo, coltivando talenti e diffondendo la passione per la musica come linguaggio universale e strumento di connessione tra le persone.
La rassegna si configura come espressione di questa filosofia, invitando il pubblico a un’esperienza di ascolto consapevole e a una riflessione profonda sul potere trasformativo dell’arte.

