Assistenza Zootecnica in Basilicata: Un Pilastro per il Settore Primario

Il sistema di assistenza tecnica zootecnica della Basilicata, pilastro fondamentale per la salvaguardia e l’evoluzione del settore primario regionale, ha concluso un anno di attività caratterizzato da un’intensa attività sul territorio e da un solido impegno finanziario da parte della Regione.

Un bilancio, presentato dai vertici dell’associazione regionale allevatori, testimonia una rete capillare di interventi che hanno coinvolto oltre 25.000 visite aziendali, estese a 2.500 allevamenti di bovini, ovicaprini, suini, equidi e avicoli, per un totale di oltre 220.000 capi di bestiame.

L’operatività, supportata da un team di circa 70 professionisti altamente qualificati – veterinari, agronomi e tecnici specializzati – riflette una profonda conoscenza delle problematiche specifiche delle diverse realtà produttive lucane.

Questa complessa macchina operativa, volta a garantire la salute e la produttività del bestiame, non solo si concentra sulla prevenzione e il controllo delle malattie, ma si impegna attivamente nel promuovere pratiche di allevamento sostenibili e rispettose del benessere animale.
L’attenzione si estende alla sicurezza alimentare, monitorando da vicino l’intero ciclo produttivo, dall’alimentazione alla macellazione, per assicurare prodotti di alta qualità e tracciabilità.
Il presidente dell’associazione allevatori, Palmino Ferramosca, insieme al direttore regionale Franco Carbone e al presidente dell’associazione veterinari Michele Andrea Taccogna, hanno sottolineato l’importanza cruciale del sostegno economico regionale per la continuità di tali servizi.

Il governatore Bardi ha ribadito l’impegno concreto della Regione, garantendo l’immediata erogazione di risorse finanziarie pari a tre milioni di euro.
Questa iniezione di capitali rappresenta un riconoscimento tangibile del valore strategico del sistema zootecnico lucano e coprirà i costi sostenuti dall’associazione per l’anno 2025, focalizzandosi su attività imprescindibili per la sanità animale, la sicurezza alimentare, il benessere degli animali e la robustezza complessiva del settore.

L’attenzione strategica della Regione va oltre la mera copertura dei costi operativi.

Si tratta di un investimento nel futuro del settore primario, volto a incentivare l’innovazione, l’adozione di nuove tecnologie e la formazione continua degli operatori.

Questa visione lungimirante mira a rafforzare la competitività delle aziende agricole lucane, a valorizzare i prodotti locali e a preservare il patrimonio zootecnico della regione, contribuendo al contempo alla crescita economica e alla coesione sociale del territorio.

L’erogazione di questi fondi si configura come un segnale di fiducia nel potenziale ancora inespresso del settore zootecnico lucano e come un catalizzatore per lo sviluppo di un modello agricolo più sostenibile, efficiente e resiliente.

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