La Basilicata si conferma all’avanguardia nell’attuazione della ‘Missione 6 Salute’ del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), dimostrando un impegno concreto e una gestione proattiva nell’implementazione delle Case della Comunità e degli Ospedali di Comunità.
A distanza di pochi mesi, i cantieri, dislocati sia nella provincia di Potenza che in quella di Matera, procedono secondo un cronoprogramma rigoroso, in linea con gli accordi stipulati con il Governo nazionale e le istituzioni europee.
Il percorso di trasformazione dell’assistenza sanitaria territoriale, cardine del PNRR, si concretizza con l’avvicinamento dei primi risultati tangibili.
Le Case della Comunità di Anzi, Lagopesole, Sant’Arcangelo, Corleto, Vietri di Potenza, Viggianello e San Fele, unitamente all’Ospedale di Comunità di Muro Lucano, si profilano al termine dei lavori, con una consegna prevista entro la prima metà del 2026.
Questo cronoprogramma ambizioso riflette una pianificazione attenta e una capacità di esecuzione che pongono la regione tra le più virtuose a livello nazionale.
L’impegno finanziario e operativo si estende alla realizzazione delle restanti strutture, il cui completamento è previsto entro giugno 2026, consolidando un modello di assistenza integrata e capillare.
Questo approccio, lungimirante, si propone di superare le tradizionali barriere tra ospedale e territorio, promuovendo una cura più personalizzata e accessibile alla cittadinanza.
Un ulteriore segnale positivo proviene dalla gestione delle apparecchiature sanitarie, con un tasso di consegna e collaudo pari all’85%, indicando una efficace capacità di coordinamento e gestione delle risorse.
L’innovazione tecnologica, elemento cruciale per l’efficienza del sistema sanitario, si accompagna a un significativo investimento nel capitale umano, con l’avvio di un piano di reclutamento di 200 infermieri di comunità.
Questi professionisti saranno il cuore pulsante delle Case della Comunità, garantendo un contatto diretto con i pazienti e una presa in carico globale, dalla prevenzione alla gestione delle patologie croniche.
Di fronte a tentativi di minimizzare o distorcere i progressi compiuti, l’assessore regionale alla salute Cosimo Latronico ha espresso la necessità di contrastare narrazioni semplicistiche e allarmistiche, spesso frutto di una conoscenza superficiale delle dinamiche sanitarie e delle sfide strutturali che hanno caratterizzato il sistema per anni.
È fondamentale riconoscere che i miglioramenti sono il risultato di un impegno costante e di scelte coraggiose, e che le difficoltà, seppur reali, rappresentano opportunità di crescita e di innovazione.
La Basilicata, con la sua esperienza, si conferma un esempio di come un approccio proattivo e una gestione responsabile possano tradurre gli obiettivi del PNRR in risultati concreti e duraturi per la salute dei cittadini.

