Basilicata e Melfi: a difesa del futuro dell’automotive.

La Basilicata, con una ferma dichiarazione politica, si schiera a difesa del suo tessuto industriale e dell’occupazione nel cuore della profonda trasformazione che investe il settore automotive.
L’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Francesco Cupparo, ha sottolineato, in una seduta straordinaria del Consiglio Regionale, che la transizione verso un’era nuova non può essere un mero esercizio teorico, ma deve tradursi in politiche concrete per la salvaguardia del lavoro, della competitività e della produzione europea.

Al centro di questa difesa vi è lo stabilimento Stellantis di Melfi, un polo strategico di primaria importanza non solo per la regione, ma per l’intera Unione Europea.
Il settore automotive, oggi, incarna in modo emblematico le sfide e le opportunità del nostro tempo.

Non si tratta di un semplice aggiornamento tecnologico, bensì di una riorganizzazione radicale che interessa i modelli di produzione, le competenze professionali, le filiere di fornitura e, di conseguenza, il ruolo cruciale dei territori nell’arena economica globale.
La Basilicata, con Melfi, si trova al crocevia di questa metamorfosi.

Lo stabilimento di Melfi, da decenni pilastro dell’economia regionale, rappresenta un patrimonio inestimabile, una risorsa dinamica che necessita di essere guidata attraverso questa fase di profondo cambiamento, un cambiamento che agita l’intero continente.
Il passato non è un peso da rimuovere, ma una base solida su cui costruire il futuro, un futuro che richiede visione strategica e capacità di adattamento.
L’anno 2025 ha segnato tappe fondamentali nella pianificazione industriale dello stabilimento.
L’annuncio della produzione dei nuovi modelli destinati a Melfi, unitamente all’avvio della produzione della nuova Jeep Compass con motorizzazioni elettriche e ibride a novembre, delineano un percorso chiaro verso l’elettrificazione.
Il piano prevede un aumento graduale dei volumi produttivi a partire da gennaio 2026, con l’obiettivo di raggiungere il pieno regime operativo entro febbraio e incrementare l’attività fino a quindici turni settimanali.
Questo ambizioso programma testimonia l’impegno di Stellantis verso Melfi, ma pone anche l’imperativo di una governance proattiva.
Il governo regionale della Basilicata, in stretta collaborazione con il governo nazionale, sta lavorando per mitigare l’impatto delle normative europee, spesso percepite come eccessivamente rigide e inadatte alle specificità del tessuto industriale italiano.

L’obiettivo è evitare una deindustrializzazione forzata, preservando il ruolo strategico di Melfi come motore di sviluppo regionale ed europeo.
Questa azione implica un dialogo costante con le istituzioni comunitarie per promuovere un approccio più flessibile e sostenibile, che tenga conto delle peculiarità territoriali e delle esigenze delle imprese.

Si tratta di un impegno complesso, che richiede capacità di mediazione e determinazione nel difendere gli interessi della Basilicata e del suo popolo.

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