Basilicata: Salvini e Bardi, incontro decisivo per infrastrutture e acqua

Un incontro cruciale per il futuro della Basilicata si è concluso oggi a Roma, con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a confrontarsi con il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, e con l’Assessore alle Infrastrutture, Pasquale Pepe.
L’occasione, definita dalle parti come estremamente proficua, ha rappresentato un’opportunità per analizzare lo stato di avanzamento di una serie di interventi infrastrutturali vitali per lo sviluppo economico e sociale del territorio lucano, andando oltre la semplice verifica di procedure burocratiche per delineare una visione strategica a lungo termine.
Il fulcro della discussione è stato inevitabilmente il finanziamento per la sicurezza idrica, un nodo cruciale per una regione spesso vulnerabile a siccità e ondate di piena.

L’impegno di 113 milioni di euro derivanti dal Piano Nazionale Integrato per le Infrastrutture e la Sicurezza del Sistema Idrico (Pniissi) destinati alla realizzazione della Diga di Abate Alonia si configura come una vera e propria pietra miliare.

L’opera, ben più di una semplice infrastruttura idraulica, si prefigge di assicurare un approvvigionamento idrico sostenibile, tutelando l’agricoltura, l’industria e le comunità locali, mitigando al contempo il rischio di eventi estremi sempre più frequenti a causa del cambiamento climatico.
Si tratta di un investimento non solo economico, ma anche di resilienza territoriale.

L’incontro ha inoltre segnato un passo avanti significativo nella definizione del nuovo Contratto di Programma MIT-ANAS 2026/2030, un documento che plasmerà il futuro della rete viaria lucana.
L’attenzione è stata focalizzata su due arterie strategiche: la quarta tratta dell’itinerario Salerno-Potenza-Bari, un collegamento essenziale per l’integrazione della Basilicata con il resto del Mezzogiorno, e l’adeguamento della Strada Statale 7 Basentana/Matera, che rappresenta un’infrastruttura cruciale per i flussi interni alla regione e per la sua connettività con le aree circostanti.
Si è discusso, in particolare, di soluzioni innovative per la gestione del traffico e della sicurezza stradale, tenendo conto delle specificità del territorio lucano.
Infine, è stata dedicata particolare attenzione all’avanzamento dei progetti di Alta Velocità ferroviaria, con un focus sull’adeguamento della linea Potenza-Romagnano.

L’obiettivo non è solo quello di ridurre i tempi di percorrenza, ma anche di promuovere un modello di sviluppo basato sulla mobilità sostenibile e sulla creazione di nuove opportunità di lavoro.

Si è valutato l’impatto potenziale di una rete ferroviaria efficiente sulla competitività della regione e sulla sua capacità di attrarre investimenti.

Le dichiarazioni congiunte di Bardi e Pepe hanno espresso un forte senso di ottimismo, sottolineando l’importanza di questo incontro come segnale tangibile dell’impegno del governo a sostenere lo sviluppo della Basilicata.
L’accelerazione nei processi decisionali e l’allocazione di risorse adeguate sono stati definiti elementi imprescindibili per sbloccare il potenziale inespresso della regione.
Il Ministro Salvini ha riaffermato la volontà del MIT di collaborare attivamente con la Regione, riconoscendo il ruolo strategico delle infrastrutture come motore di crescita e di coesione sociale, e ponendo l’accento sulla necessità di un approccio integrato che tenga conto delle esigenze specifiche del territorio lucano e delle sue comunità.
Il futuro, per la Basilicata, sembra pavimentato di nuove possibilità.

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