Crisi del mobile imbottito in Basilicata: la Regione pronta alla svolta.

La Regione Basilicata ha avviato un processo concertato per affrontare la delicata situazione del comparto del mobile imbottito, un settore cruciale per l’economia locale che negli ultimi anni ha subito un tracollo strutturale.
Al centro dell’iniziativa, presieduta dall’Assessore Regionale allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo, figura l’istituzione di un tavolo permanente di concertazione, un organismo di indirizzo e coordinamento che affiancherà il Comitato di Distretto (in via di ricostituzione) e opererà in stretta collaborazione con la Regione Puglia, in attesa di un aggiornamento normativo a livello nazionale che ridefinisca il ruolo e le funzioni dei Distretti industriali.

La crisi attuale, esacerbata da fattori globali quali l’impennata dei costi energetici, l’incremento del valore delle materie prime, la diminuzione della domanda interna e la pressione competitiva di realtà produttive a basso costo, ha provocato significative ripercussioni socio-economiche nel territorio.
L’esternalizzazione della produzione, inoltre, ha contribuito a un progressivo indebolimento del tessuto industriale locale e alla perdita di posti di lavoro.

La Regione riconosce l’urgenza di definire un piano d’azione organico e multidimensionale, focalizzato sulla tutela del capitale umano, sulla garanzia della continuità operativa delle imprese e sul recupero della competitività del distretto.
Questo piano dovrà agire su molteplici fronti, tra cui la ricostituzione formale del Distretto del mobile imbottito, la realizzazione di un’analisi dettagliata dello stato di salute delle aziende del settore, la protezione dell’occupazione e delle competenze specializzate, il sostegno alla produzione, l’orientamento verso un modello di business basato sulla qualità, l’innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale.
Un elemento chiave è il rafforzamento del ruolo del distretto all’interno delle politiche industriali regionali e nazionali, promuovendo la cooperazione interregionale e la creazione di sinergie.

L’impegno verso la formazione continua, la riqualificazione professionale e l’aggiornamento delle competenze del personale, con particolare attenzione ai lavoratori coinvolti in procedure di cig (cassa integrazione guadagni) come quelli dell’indotto Stellantis, rappresenta un investimento strategico per il futuro del settore.
Le organizzazioni sindacali (CGIL, CISL, UIL) e le loro categorie (FILLEA, FILCA, FENEAL) hanno espresso forte preoccupazione per la tenuta del sistema produttivo del Materano, sottolineando la necessità di interventi strutturali e duraturi.
L’istituzione di un’Area di Crisi Complessa (ACC) e la promozione di un distretto interregionale del mobile imbottito si configurano come strumenti fondamentali per valorizzare le peculiarità dell’area della Murgia Materana e rafforzare la centralità e la competitività del settore a livello nazionale e internazionale.
Si auspica una visione strategica che trascenda gli interessi locali, promuovendo una filiera integrata e innovativa, capace di rispondere alle sfide del mercato globale e di creare nuove opportunità di sviluppo sostenibile per il territorio.

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