Tre iniziative innovative, frutto della visione di altrettante realtà imprenditoriali, si sono distinte nell’ambito del bando Call4Matera, un programma di supporto finanziario e strumentale promosso dal Comune di Matera.
Queste progettualità, selezionate per la realizzazione di prototipi destinati sia al grande pubblico che a enti pubblici e aziende, incarnano un approccio all’avanguardia per la valorizzazione del territorio e l’ottimizzazione dei servizi.
I progetti, denominati Darhem, Shape e Trust-ds, rappresentano un investimento strategico nel futuro della Città dei Sassi, mirando a risolvere sfide complesse e a creare nuove opportunità.
Il progetto Darhem, guidato dalla società Diotima, si configura come un’ambiziosa iniziativa di digitalizzazione e fruizione del patrimonio rupestre materano.
L’Atlante Digitale del Patrimonio Rupestre non è semplicemente una raccolta di dati, ma un ecosistema integrato che combina virtualizzazione all’avanguardia con le rigorose ricerche storico-archeologiche condotte dall’Università degli Studi della Basilicata.
La piattaforma ambisce a superare le barriere tradizionali di accesso alla conoscenza, offrendo un’esperienza inclusiva e personalizzata per un pubblico eterogeneo: ricercatori impegnati in studi approfonditi, cittadini desiderosi di scoprire la storia del loro territorio, turisti alla ricerca di un’immersione autentica, persone con disabilità che richiedono soluzioni di accessibilità avanzate e, non ultimo, il Comune di Matera stesso, chiamato a gestire e valorizzare un bene culturale di inestimabile valore.
Il modello di fruizione integrata proposto da Darhem, inoltre, intende fungere da best practice replicabile in altri contesti, promuovendo la consapevolezza del patrimonio culturale e incentivando la partecipazione attiva dei cittadini alla sua tutela.
Shape, sviluppato dalla società HSH, affronta una problematica cruciale per la gestione del territorio: il recupero edilizio e la concessione di sub-concessioni.
La soluzione proposta è un’applicazione web intuitiva e versatile, progettata per semplificare e ottimizzare le procedure, dalla visualizzazione dei dati alla pianificazione degli interventi e al monitoraggio dei risultati.
L’applicativo, inizialmente destinato al Comune di Matera, possiede un elevato grado di scalabilità e adattabilità, rendendolo potenzialmente estendibile ad altri centri storici che si trovano ad affrontare sfide simili.
La digitalizzazione dei processi decisionali, inoltre, favorisce la trasparenza e l’efficienza, elementi fondamentali per una gestione sostenibile del territorio.
Infine, il progetto Trust-ds, realizzato dalla società Nitro Agilityabilita, introduce un approccio innovativo nella gestione dei dati e nella valutazione del rischio operativo.
Il progetto, basato su un moderno data space con modello autorizzativo avanzato, consente di centralizzare e condividere dati provenienti da diverse fonti, garantendo al contempo la sicurezza e la privacy.
L’utilizzo del Machine Learning per l’analisi dei decision log permette di identificare pattern e anomalie, fornendo stime accurate del rischio operativo e supportando il processo decisionale.
Questa iniziativa segna un passo avanti verso una governance più intelligente e proattiva, in grado di anticipare e mitigare i rischi, garantendo la continuità operativa e la resilienza delle organizzazioni.
In sintesi, i tre progetti rappresentano un esempio virtuoso di come l’innovazione tecnologica possa essere messa al servizio del territorio, promuovendo la crescita economica, la tutela del patrimonio culturale e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini.

