Il Centro Sociale di Villa d’Agri (Potenza) si appresta ad ospitare la sesta edizione de “La Notte dell’ITT”, un evento che si consolida come fulcro di un ecosistema educativo e culturale profondamente radicato nel tessuto lucano.
L’iniziativa, promossa dalla Giunta regionale e sostenuta dall’Assessore all’Agricoltura, Carmine Cicala, incarna un modello virtuoso di sinergia tra istituzioni scolastiche, enti locali, imprese e la comunità nel suo complesso.
L’Assessore Cicala, testimone e promotore di questo progetto fin dalle sue origini, nel suo ruolo di ex Presidente del Consiglio regionale, ha evidenziato come “La Notte dell’ITT” rappresenti un laboratorio di cittadinanza attiva, un crogiolo dove i giovani plasmano competenze cruciali: cooperazione, responsabilità, partecipazione.
Lungi dall’essere un mero evento celebrativo, l’iniziativa si configura come un vero e proprio campo di sperimentazione, un percorso formativo esperienziale che nutre il senso di appartenenza e la consapevolezza sociale.
Le competizioni “Enoturismo e Wine Resort” e “L’Arte del Graffito” sono i fili conduttori di questa complessa trama.
Esse non solo stimolano la creatività e l’ingegno degli studenti, ma promuovono attivamente la valorizzazione del territorio.
I progetti enoturistici, frutto di una collaborazione intensa con le aziende agricole locali, incarnano un approccio innovativo e sostenibile al turismo, in grado di coniugare tradizione e modernità.
Allo stesso modo, i graffiti realizzati sotto la guida della Scuola del Graffito di Montemurro, non sono semplici opere d’arte, ma espressioni artistiche che riflettono l’identità culturale e il patrimonio visivo della Val d’Agri.
La partecipazione attiva delle istituzioni regionali e locali, l’apporto del mondo accademico e la presenza di professionisti competenti in ambito culturale e tecnico, sottolineano l’importanza strategica di questo evento.
Questa convergenza non è solo simbolica, ma manifesta una responsabilità condivisa verso le nuove generazioni, un impegno concreto a fornire loro strumenti e opportunità per costruire un futuro prospero.
Il progetto “Rock Institute for Peace”, curato dal maestro Graziano Accinni, arricchisce ulteriormente l’iniziativa con una dimensione musicale e artistica che amplifica il messaggio educativo.
La musica, linguaggio universale, si rivela uno strumento potente per l’espressione individuale, l’inclusione sociale e il dialogo interculturale.
“La Notte dell’ITT” è una testimonianza tangibile del potenziale trasformativo della scuola, un luogo non solo di apprendimento teorico, ma di crescita personale, sviluppo di competenze pratiche e creazione di legami significativi.
La Regione Basilicata, nell’ottica di una politica di sviluppo sostenibile e centrata sulle persone, ha il compito imprescindibile di sostenere e promuovere tali realtà, riconoscendo che investire nella formazione tecnica, nell’innovazione e nel rapporto scuola-territorio significa investire nel futuro stesso della regione e dei suoi giovani.
È un investimento strategico che crea opportunità, rafforza l’identità lucana e proietta la regione verso un domani di crescita e prosperità.

