Policoro si appresta a navigare verso un futuro di valorizzazione identitaria e sviluppo sostenibile, candidandosi ufficialmente al prestigioso titolo di Capitale Italiana del Mare 2026.
L’iniziativa, promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dotata di un contributo economico di un milione di euro per l’ente vincitore, rappresenta un’opportunità strategica per il Comune ionico, diventando l’unica realtà lucana a perseguire attivamente questo ambizioso obiettivo.
La candidatura di Policoro non si limita a una mera esposizione delle sue bellezze naturali, seppur significative.
L’Amministrazione comunale concepisce un progetto ampio, inclusivo e profondamente radicato nel territorio, mirato a costruire una narrazione complessa e autentica dell’identità marittima locale.
Questo approccio si traduce in una chiamata pubblica, una vera e propria “manifestazione d’interesse”, rivolta a cittadini, associazioni, operatori culturali e a tutti coloro che desiderano contribuire attivamente con idee e proposte concrete.
L’obiettivo è co-creare un dossier di candidatura che rifletta la pluralità di esperienze, competenze e iniziative presenti nel territorio.
Le linee guida che dovranno plasmare le proposte progettuali ruotano attorno a pilastri fondamentali: la promozione della cultura del mare, l’esaltazione della ricchissima biodiversità marina, l’incentivo a un’economia del mare responsabile e, soprattutto, la promozione di un utilizzo sostenibile delle risorse marine.
Si tratta di un impegno concreto verso un modello di sviluppo che coniughi progresso economico, tutela ambientale e benessere sociale.
“La realizzazione del Dossier per la Candidatura rappresenta un’occasione irripetibile per intessere un percorso partecipato che ci permetta di approfondire e rafforzare il nostro legame con il mare,” ha sottolineato il Vice Sindaco e Assessore al Turismo e Marketing Territoriale, Massimiliano Padula.
Questa iniziativa si inserisce in un disegno più ampio di valorizzazione del patrimonio culturale e naturale del territorio, che include il Parco Archeologico di Herakleia, testimonianza di un passato millenario, e il Bosco Pantano, un’oasi di biodiversità di inestimabile valore.
Candidare Policoro a Capitale del Mare significa molto più che ostentare un paesaggio suggestivo: è un atto di affermazione dell’identità locale, un segnale forte verso il mondo esterno e un catalizzatore per la creazione di una nuova progettualità condivisa.
Si tratta di costruire, con il contributo di tutti gli stakeholder, una narrazione nuova e avvincente del territorio, in grado di attrarre visitatori, investimenti e opportunità di sviluppo, proiettando Policoro verso un futuro ricco di significato e prosperità.
L’ambizione è quella di trasformare la candidatura in un vero e proprio motore di cambiamento positivo, in grado di lasciare un’eredità duratura per le generazioni future.






