Rinnovi all’EBAB lucano: Rosa Gentile riconfermata, entra Quaratino.

Il panorama istituzionale dell’artigianato lucano ha visto il rinnovo delle sue figure chiave con la riconferma di Rosa Gentile alla presidenza dell’Ente Bilaterale per l’Artigianato (EBAB) per il triennio a venire.

Questo segnale di continuità si affianca all’ingresso di Carlo Quaratino (Cisl) nel ruolo di Vice Presidente, a testimonianza di un equilibrio di rappresentanza sindacale volto a garantire una governance inclusiva e reattiva.
L’ampliamento del Comitato di Gestione, che include figure provenienti da Confartigianato (Lidio Notaroberto e Francesco Miraglia Saverio), Cna (Renato Zaccagnino), Casartigiani (Ciro Spera), Claai (Luciano Capriglione), Cgil (Michelina Lacerra e Carmine Pastore), Cisl (Luciano Mandolfo), Uil (Diego Sileo e Rocco Messina), sottolinea ulteriormente l’impegno per un dialogo costruttivo e la condivisione di responsabilità.

Nel suo discorso di insediamento, la Presidente Gentile ha delineato un percorso ambizioso, incentrato sulla rivisitazione e l’evoluzione del concetto di mutualità, pilastro fondante dell’EBAB.

Non si tratta di una semplice conservazione dello status quo, bensì di un processo di aggiornamento, finalizzato a incrementare l’efficacia e l’accessibilità dei servizi offerti.
L’obiettivo primario è anticipare e rispondere in modo proattivo alle esigenze in rapida trasformazione che emergono dalle nuove generazioni di lavoratori e imprenditori, plasmati da un contesto economico e sociale in continua evoluzione.
Gentile ha posto l’accento sulla necessità di superare le tradizionali impostazioni, abbracciando un bilateralismo artigiano dinamico e flessibile, capace di adattarsi alle sfide del mercato globale e alle specificità del tessuto produttivo regionale.

Questo implica non solo la promozione di politiche attive per l’occupazione e la formazione professionale, ma anche la creazione di strumenti innovativi di supporto finanziario, l’incentivazione della digitalizzazione delle imprese artigiane e la valorizzazione del patrimonio culturale e delle competenze immateriali che caratterizzano il settore.
Il bilateralismo, inteso come gestione paritetica del mercato del lavoro, rappresenta, secondo la Presidente, una strategia condivisa imprescindibile per la stabilizzazione del sistema produttivo lucano.
Si tratta di un modello di governance che, superando le logiche conflittuali, favorisce la cooperazione tra datori di lavoro e rappresentanti dei lavoratori, con benefici diretti per entrambe le parti.
La sua continua evoluzione è essenziale per garantire la competitività delle imprese, la tutela dei diritti dei lavoratori e la promozione di un futuro sostenibile per l’artigianato in Basilicata, un settore chiave per lo sviluppo economico e sociale del territorio.
L’impegno è quello di trasformare il bilateralismo da strumento di gestione a motore di innovazione e crescita.

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