A San Paolo Albanese, piccolo scrigno incastonato nel cuore della Basilicata, un incontro significativo ha segnato un punto di svolta per il futuro della comunità.
Il sopralluogo congiunto del direttore generale di Acquedotto Lucano, Luigi Cerciello Renna, dell’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Francesco Cupparo, e del sindaco Mosè Antonio Troiano, ha tradotto in azioni concrete l’impegno verso la risoluzione di problematiche infrastrutturali che affliggono l’area da tempo.
L’attenzione si è concentrata sull’area artigianale, fulcro dell’economia locale, che necessita urgentemente di un rifacimento dell’approvvigionamento idrico e della realizzazione di un moderno impianto di depurazione delle acque reflue.
L’incontro ha rappresentato una testimonianza tangibile della collaborazione tra istituzioni regionali e amministrazioni locali, con l’assessore Cupparo che ha espresso apprezzamento per la tempestività e la disponibilità dimostrate dal direttore di Al.
Il sindaco Troiano, a sua volta, ha sottolineato l’importanza di un dialogo costruttivo e di un’accoglienza calorosa come preludio a risultati concreti.
Questo intervento si inserisce in una strategia più ampia volta a rivitalizzare le aree interne della regione, valorizzando il tessuto artigianale e promuovendo lo sviluppo economico locale.
L’Avviso pubblico per interventi di adeguamento delle aree produttive, con un finanziamento di 37,7 milioni di euro, si pone come strumento chiave per il rilancio delle aree Pip, spesso soffocate da infrastrutture inadeguate e dalla carenza di servizi essenziali.
L’obiettivo è creare un ambiente favorevole all’insediamento di laboratori artigianali, capannoni e piccole imprese, rimuovendo gli ostacoli che ne hanno finora limitato la crescita.
L’attenzione non si è limitata all’area artigianale.
Il sopralluogo ha esteso la sua portata anche al campeggio situato nella parte alta del paese, una struttura realizzata dal Comune con fondi regionali e gestita da un giovane imprenditore che ha scelto di rientrare nella sua terra per avviare un’attività turistico-ricettiva.
La realizzazione di un adeguato impianto idrico per il campeggio è cruciale per garantire il pieno sviluppo dell’iniziativa e soddisfare le esigenze di un turismo in crescita.
Un aspetto fondamentale da considerare, in questa prospettiva, è l’analisi dei costi energetici legati al sollevamento dell’acqua, un elemento determinante per la sostenibilità economica del progetto.
L’assessore Cupparo ha enfatizzato l’urgenza di accelerare i tempi di realizzazione, con l’obiettivo di rendere il campeggio pienamente operativo nella prossima primavera.
Questa iniziativa, a differenza di promesse non mantenute, si configura come un esempio di azione concreta, capace di tradurre in realtà le esigenze del territorio.
La presenza del direttore di Al a San Paolo Albanese non è stata un mero adempimento formale, ma un segnale forte dell’impegno a risolvere i problemi, un impegno che si manifesta attraverso la progettazione e la realizzazione di infrastrutture essenziali per la crescita economica e sociale della comunità.
L’operazione punta a creare un circolo virtuoso, capace di attrarre investimenti, generare occupazione e restituire dignità e speranza a una comunità che troppo spesso si è sentita dimenticata.








