Un Pilastro di Dignità per la Terza Età in Basilicata: La Proposta di Legge Uil per il Sostegno al Reddito PensionisticoLa Basilicata, terra di resilienza e valori radicati, si appresta a dare un segnale concreto di attenzione verso la sua popolazione anziana.
Uil Basilicata e Uil Pensionati hanno presentato a Potenza una proposta di legge regionale volta a introdurre misure strutturali di sostegno al reddito per i pensionati e le pensionate che si trovano ad affrontare una crescente precarietà economica.
L’iniziativa non si configura come un mero intervento emergenziale, ma come un investimento strategico per il futuro della comunità lucana.
La proposta nasce dalla constatazione di una realtà troppo spesso ignorata: la crescente difficoltà per una parte significativa di pensionati e pensionate di mantenere un tenore di vita dignitoso.
Con un assegno pensionistico medio mensile appena superiore ai 600 euro, una cifra che non tiene conto dell’impennata dei costi essenziali, delle crescenti esigenze sanitarie e della progressiva erosione del potere d’acquisto, molti anziani si trovano costretti a scelte dolorose, rinunciando spesso alle cure necessarie e isolandosi socialmente.
La misura proposta dall’Uil mira a colmare questa lacuna, garantendo un sussidio economico annuale di 350 euro, erogato in un’unica soluzione, ai pensionati residenti in Basilicata con pensioni Inps inferiori al minimo e un Isee fino a 15.000 euro.
Questo intervento, sebbene apparentemente modesto, ha il potenziale di fare la differenza nella vita di migliaia di persone, stimato in oltre 27.000 in Basilicata, restituendo loro un senso di sicurezza e dignità.
La proposta non si pone come un’invenzione originale.
Altre regioni italiane hanno già sperimentato interventi simili, dimostrandone l’efficacia nel contrastare la povertà e l’esclusione sociale.
Il fabbisogno finanziario stimato a 9,7 milioni di euro, lungi dall’essere un ostacolo insormontabile, rappresenta un investimento sociale che può generare benefici tangibili in termini di salute pubblica, coesione sociale e sviluppo economico locale.
I segretari regionali della Uil, Vincenzo Tortorelli e Carmine Vaccaro, sottolineano con forza che le risorse necessarie esistono, e che è responsabilità della politica regionale indirizzarle verso una priorità sociale inequivocabile: la salvaguardia della dignità e del benessere degli anziani.
Questa scelta non solo qualifica l’azione amministrativa, ma rafforza il sistema di welfare regionale, contribuendo a ricostruire un clima di fiducia tra i cittadini e le istituzioni.
Si tratta di un atto di giustizia sociale che riconosce il valore di coloro che hanno dedicato la loro vita al servizio della comunità lucana e che meritano di vivere una vecchiaia serena e dignitosa.
L’iniziativa si inserisce in un approccio più ampio che riconosce la terza età non come un peso, ma come una risorsa preziosa, custode di esperienze e conoscenze che possono arricchire il tessuto sociale della Basilicata.








