La comunità lucana piange la perdita di Enrico Mascia, figura poliedrica che ha lasciato un’impronta profonda nel tessuto istituzionale e sociale della Basilicata.
A 73 anni, l’ex sindaco di Policoro (Matera), medico di professione e ammiraglio ispettore capo del Corpo sanitario della Marina Militare, si è spento a Milano, lasciando un vuoto tangibile.
La sua scomparsa non è solo la perdita di un amministratore, ma quella di un uomo che ha incarnato i valori di rigore, dedizione e servizio pubblico.
La notizia ha scatenato un’ondata di cordoglio che testimonia l’alto profilo umano e professionale di Mascia.
Il Comune di Policoro lo descrive come un uomo forgiato nel fuoco della disciplina militare, sempre pronto ad accorrere in soccorso dei più vulnerabili, dimostrando una profonda compassione e una sensibilità spiccata verso chi si trovava in difficoltà.
La sua carriera medica, intrecciata con l’impegno civico, lo ha reso un punto di riferimento per la comunità, un medico non solo per le cure fisiche, ma anche per il sostegno morale e l’ascolto.
Francesco Mancini, presidente della Provincia di Matera, ha sottolineato l’importanza di Mascia come figura di equilibrio e senso delle istituzioni, un interlocutore leale e un collaboratore prezioso.
La sua presenza ha contribuito a rafforzare il senso di appartenenza e a promuovere un’amministrazione trasparente e orientata al bene comune.
Marcello Pittella, presidente del Consiglio regionale della Basilicata, ha evidenziato come Mascia abbia personificato il valore del servizio, mettendo le proprie competenze e la propria esperienza al servizio dello Stato e della comunità.
Il suo percorso, ricco di successi sia in campo civile che militare, è stato caratterizzato da un profondo rispetto delle istituzioni e da un costante impegno per il progresso del territorio.
Anche l’assessore alla Salute, Cosimo Latronico, ha espresso il suo cordoglio, ricordando l’azione amministrativa di Mascia, contraddistinta da serietà, lealtà e apertura al confronto.
La sua carriera nella Marina Militare ha contribuito a plasmare un profilo umano e istituzionale solido, fondato su disciplina, competenza e una profonda cultura dello Stato.
L’esperienza militare, con la sua rigorosa gerarchia e l’importanza del dovere, ha sicuramente influenzato la sua visione dell’amministrazione pubblica, improntandola a pragmatismo e responsabilità.
La scomparsa di Enrico Mascia rappresenta una perdita significativa per la Basilicata, un patrimonio di competenze e di valori che lascia un vuoto difficile da colmare.
La sua eredità, fatta di impegno civile, rigore professionale e profonda umanità, continuerà a ispirare le generazioni future.
Il suo esempio rimane un monito a perseguire l’eccellenza nel servizio pubblico, a mettere al primo posto il bene comune e a non dimenticare mai l’importanza della compassione e della solidarietà.

