Assestamento di Bilancio in Basilicata: Cultura e Infrastrutture al Centro

L’approvazione dell’Assestamento di Bilancio 2025-2027, culminata in una intensa sessione consiliare in Basilicata, segna un momento cruciale per l’indirizzo finanziario regionale.
Il provvedimento, adottato con un ampio consenso che vede allinearsi centrodestra e divergere con l’opposizione di centrosinistra, delinea una visione strategica per lo sviluppo territoriale, attuando una revisione organica del bilancio alla luce dei dati consuntivi del 2024 e nel rispetto delle normative sull’armonizzazione contabile.

L’Assestamento non si limita a una mera ripartizione di risorse, ma rappresenta un atto di programmazione pluriennale che mira a consolidare il tessuto economico e sociale della regione, affrontando priorità di lungo termine.
Un elemento distintivo è l’attenzione prioritaria riservata al settore culturale, elemento ritenuto motore di crescita non solo in termini economici, ma anche in termini di identità e coesione sociale.

Il disegno di legge prevede un sostegno significativo a istituzioni culturali, fondazioni, poli diffusi e al vivace mondo dell’associazionismo, attraverso contributi diretti e partecipazioni a fondi di dotazione che ne rafforzino la sostenibilità.

Particolare enfasi è posta sulla valorizzazione delle filiere creative: cinema, musica, teatro, con l’obiettivo di promuovere la produzione locale, attrarre talenti e favorire la fruizione culturale a livello regionale e nazionale.
Un intervento specifico, di particolare rilevanza per le aree interne, prevede la riqualificazione funzionale delle sale cinematografiche nei comuni meno densamente popolati, contrastando la desertificazione culturale e promuovendo l’accesso alla settima arte.
Parallelamente, l’Assestamento proietta un’attenzione marcata sulle infrastrutture, riconoscendo il ruolo cruciale di una rete viaria efficiente e sicura per la crescita economica e la connettività territoriale.
I contributi destinati ai comuni lucani sono volti a garantire la manutenzione straordinaria della rete stradale, la messa in sicurezza delle opere pubbliche e il miglioramento della viabilità, sia rurale che urbana ed extraurbana.

Si punta ad ottimizzare i percorsi turistici e a valorizzare gli spazi pubblici, creando attrattive per residenti e visitatori.

Un aspetto innovativo è il finanziamento dedicato ai comuni che ospitano strutture sovracomunali utilizzate anche da enti limitrofi, regionali ed extraregionali, segnando una visione di collaborazione e di reciprocità che trascende i confini amministrativi.
Questa scelta strategica mira a rafforzare l’interconnessione territoriale, a ottimizzare le risorse e a promuovere lo sviluppo condiviso, riconoscendo il valore intrinseco della cooperazione interterritoriale come motore di progresso.

La somma stanziata, pari a 100.000 euro, rappresenta un investimento nella costruzione di un sistema regionale più integrato e resiliente.

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